BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

DIREZIONE PDL / Le reazioni di blog e forum allo scontro in diretta tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini

Gianfranco Fini e Silvio BerlusconiGianfranco Fini e Silvio Berlusconi

 

Blogpolitica.it
 
Ancora più sprezzante il commento di Luca Puglisi su blogpolitica.it, per il quale “in questi giorni stiamo assistendo alla lite in famiglia Pdl tra l’imperatore e il bell’addormentato nel bosco di Arcore. Un Paese per pazzi il nostro, un Paese che continua sulla strada dell’assurdità iniziata nel 1994 con la discesa del cavaliere nero e proseguita fino ai giorni nostri. Dico assurdità perché in qualunque Paese l’anomalia Berlusconi non esisterebbe (e questo lo abbiamo detto milioni di volte), non esisterebbe neanche un’opposizione del genere che è contenta perché al posto di una parola nel decreto sulle intercettazioni è stata messa una frase più soft, lasciando immutato però il risultato finale. Ma si sa quelli del Pd amano le parole, amano le sciarade (basta vedere il programma di 500 pagine)”.
“Oggi – rimarca Luca Puglisi - l’assurdità continua con lo scontro tra Fini e Berlusconi. Molti a sinistra esultano vedendo in questo la possibilità di far cadere il regime, io credo che questi fatti andrebbero letti in un’altra ottica. A parte il fatto che Fini rimane un fascista, sicuramente con ottime capacità da leader nessuno lo discute, con la predisposizione all’opportunismo politico, la storia insegna. A parte il fatto che il mio Dna mi vieta di parlare bene del presidente della Camera, non potendo dimenticare tutte le leggi di Berlusconi che ha fatto passare, la Bossi-Fini e i suoi giochetti da fascistello nella caserma di Genova. A parte queste considerazioni, pensiamo al panorama politico futuro.
Fini esce dal Pdl. Si va ad elezioni. Il Pd logicamente si dispera perché pensa al nostro bene. Rifondazione e Sel (Sinistra, ecologia e libertà, Ndr) continuano a pensare se è il caso o meno di unirsi. Fini fonda un partito e si allea con chi… se non con Casini, dando vita al tanto amato partito di centro, una specie di nuova Dc?
Berlusconi da parte sua rimane con gli ex colonnelli di Fini, e le armate verdi padane… lascio alla vostra fantasia che leggi potrebbero tirar fuori questi qui…
Ecco.
Ora immaginate i possibili risultati elettorali, preparando già le valigie per chiedere asilo politico, un parlamento diviso tra berluscones, leghisti, fascisti pro Berlusconi, fascisti pro Fini, democristiani di destra bigotti, deputati col cilicio alla gamba.
Beh una minima percentuale dal Pd sicuramente, e sicuramente affidata ai vari D’Alema, Veltroni, Bersani, Violante e compagnia bella che si troverebbero anche a loro agio in quel bellissimo Parlamento.
Tutti non perseguibili per legittimi impedimenti e autorizzazioni negate a vicenda.
Tutti non intercettabili.
La nuova era…”
 
E blogpolitica.it si sbilancia anche nel pronosticare le future cariche istituzionali:
 
Presidente della Repubblica presidenziale: Silvio Berlusconi
Vicepresidente: Umberto Bossi
Primo Ministro: Gianni Letta
Ministro Interni: D’Alema (giusto per non perdere l’abitudine dell’inciucio)
Ministro della Difesa: Donald Rumsfeld (si fanno anche acquisti all’estero nella nuova era)
Ministro Economia: Fedele Confalonieri
Ministro Lavoro: Enrico Letta (che dopo tanto ha capito la sua vera natura)
Ministro Agricoltura: Guido Bertolaso
Ministro dell’Istruzione privata: Gabriella Carlucci
Ministro dell’Informazione: Augusto Minzolini
Ministro della Propaganda: Sandro Bondi
Ministero dell’Educazione Civica: Fabrizio Corona
Ministro della Gioventù: Maria De Filippi