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IN MEZZ'ORA/ Gianfranco Fini: "Non fondo un partito e non mi dimetto da presidente della Camera. E la magistratura è baluardo della legalità"

Magistratura, federalismo fiscale, leadership, rapporto con Berlusconi e ipotesi di elezioni anticipate. Sono solo alcuni dei temi che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha affrontato, ospite della trasmissione di Lucia Annunziata In Mezz'ora

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Magistratura, federalismo fiscale, leadership, rapporto con Berlusconi e ipotesi di elezioni anticipate. Sono solo alcuni dei temi che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha affrontato, ospite della trasmissione di Lucia Annunziata In Mezz'ora. Contribuendo così, ne siamo certi, al cattivo umore che, in questi giorni, accompagna Silvio Berlusconi. «Vorrei innanzitutto sgombrare il campo da un equivoco: non ho alcuna intenzione di fondare altri partito - ha esordito il presidente della Camera Gianfranco Fini.


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Fini, conscio dei suoi numeri, nel corso della trasmissione di Lucia Annunziata si è affrettato a sottolineare che, oltre a non voler fondare un nuovo partito, non mette in discussioni la leadership di Berlusconi: «Credo - ha detto il presidente della Camera - che quanto emerso dalla diretta televisiva è che non c'è, da parte mia, una questione personale: l'ho detto tante volte: Berlusconi è il leader del centrodestra, e come presidente del consiglio ha il diritto/dovere di governare». Secondo Fini «La leadership è una», anche se «può essere - aggiunge - che ci sia una mia personale credibilità per quello che ho fatto, ma la leadership non e' mai duale». Per il numero due del Pdl ci sarebbe semplicemente «la volontà di porre delle questioni che, se dibattute, il Pdl ci guadagna e ci guadagna la qualità dell'azione di governo».


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