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SCENARIO/ Bersani (Pd): il mio patto repubblicano con Fini e Lega

Pubblicazione:lunedì 26 aprile 2010

BersaniPierluigiPD_R375.jpg (Foto)

Lo scontro tra Berlusconi e Fini, la minaccia di Bossi di mettere in dubbio il vincolo con il centrodestra e l’ipotesi remota di un voto anticipato stanno destabilizzando il quadro politico. Il centrosinistra non vuole stare a guardare e cerca di prepararsi a uno scenario diverso, certamente imprevedibile dopo quest’ultima tornata elettorale. Ne ha discusso con IlSussidiario.net il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani.

A distanza di qualche giorno dalla Direzione Nazionale del Pdl qual è il suo giudizio su ciò che sta accadendo nel centrodestra?


Innanzitutto devo dire che quello di giovedì è stato uno spettacolo indecoroso, soprattutto riguardo al profilo istituzionale: rare volte si è vista una rissa simile tra il Presidente del Consiglio e il Presidente della Camera. Dal punto di vista politico, se si analizzano le posizioni espresse da Fini ci si accorge che i dissensi non sono mediabili in un partito contraddistinto da un meccanismo padronale. Dove non c’è una fisiologia alla discussione il dissenso finirà sempre in scontro violento.

Francesco Rutelli ha rivisto nel dissidio tra Fini e il Pdl il proprio travaglio di cofondatore del Pd giunto poi alla scissione. I due principali partiti del bipolarismo italiano non presentano problemi comuni?

Con tutta la buona volontà, francamente non vedo similitudini, ma profonde differenze. Siamo il contrario del partito dell’uomo solo al comando. Da noi la discussione è di casa, a volte ce n’è anche troppa (ride)…
Tutti dovrebbero riconoscere che l’idea di concentrare il sistema di comando si è rilevata un’illusione. La democrazia plebiscitaria è una democrazia che non decide, è inefficiente, non usa i consensi per governare, ma il governo per creare consenso.

Tornando invece alla posizioni espresse dal Presidente della Camera, se la sente di sottoscriverle?

Fini ha criticato la riforma istituzionale di Calderoli, ha detto che il piano economico è tutto da rifare, ha criticato un federalismo che mette a repentaglio l’unità del Paese. I temi sono quelli, ma risolverli nel centrodestra mi sembra francamente impossibile.

A questo punto è possibile immaginarsi scenari diversi? voi quale vi augurate?

 

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COMMENTI
26/04/2010 - Dialogo? (Vulzio Abramo Prati)

Il Segretario Bersani è anche simpatico con il suo accento e la bonomia emiliana, peccato però che la politica sia un'altra cosa! Dal PCI a oggi la sua formazione è quella che ha cambiato più volte nome, segretari, alleanze politiche ecc..., segno evidente che qualcosa tarda a funzionare. Mi fa piacere apprendere che la tanto vituperata Lega è un interlocutore credibile, anche nel 96 dopo la rottura con Berlusconi lo era, solo nei momenti di accordo con il Premier piovono le critiche! E cosa dire dell'interlocutore Fini? Lo "sdoganamento" politico dell'ex MSI è avvenuto a opera esclusiva di Berlusconi che ha inserito nella vita politica attiva tanti elettori che i vecchi partiti avevano "ibernato" con i loro leader! Questo sdoganamento, se ben ricordo, ha attirato le peggiori critiche al Premier proprio da quei politici che oggi guardano con interesse a questa parte della destra. La sinistra sta perdendo pezzi importanti tra i moderati proprio per delle alleanze assurde, come si può pensare di mettere assieme Rutelli, Lusetti, Binetti ecc... con Di Pietro? Aggiungere a queste alleanze anche Fini sarebbe proprio la "ciliegina sulla torta"!

 
26/04/2010 - Riforme? Quali? (sandra fei)

Caro Pier Luigi, dici di rifiutare il presidenzialismo, quando nella Bicamerale era una proposta anche vostra. Dici di avere un programma chiaro sulle riforme e parli di una nuova proposta sugli ammortizzatori sociali. Non c'è dubbio per alcuno che voi sappiate presentare mille proposte sugli ammortizzatori sociali e "fa politica" presentarla ora in una situazione di crisi. Vorrei proprio vedere da dove avete tirato fuori la copertura di bilancio..! Ma quali sono le idee per le riforme costituzionali? Nessuno, neanche la vostra base ne sa qualcosa. Non sarebbe una mossa intelligente dire: ecco qua, questo è quello che vorremmo noi? O temi che il tuo assemblamento ibrido di persone e partiti che nulla hanno da spartire tra loro si divida ancor più? In fondo, dopo gli anni che se ne discute, non sarebbe difficile fare un piano di presentazione, o no? Vuoi discutere con la Lega e con Fini? Allora Berlusconi è davvero la tua ossesione e non l'interesse del paese! Facci capire in cosa credi, perché anche i tuoi non lo capiscono più. E persino molti dei tuoi sono stufi di una battaglia che mira soltanto alla persona di Berlusconi. E sai una cosa? Non impicci neanche la maggioranza con questa frenesia anti-berlusconiana. Parli di progetto alternativo, ma qual'è? Far fuori Berlusconi? Una buona riflessione sarebbe chiedersi come mai più date addosso a Berlusconi, e più vi dividete e perdete voti. Vincere così contro di voi è quasi come rubare le caramelle ai bambini. Senza rancore.

 
26/04/2010 - Nanni (Emanuele Lanosa)

Bersani, di' qualcosa di sinistra!