BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Ecco perché De Benedetti vuol far pace con Berlusconi

Pubblicazione:

DeBenedettiBerlusconi_R375.jpg



Dopo una fase di relativa tranquillità si rinnova lo scontro tra minoranza e maggioranza Pd, nel solco dell’eterna battaglia Veltroni-D’Alema.
La minoranza è molto composita, come si visto, e ha al suo interno chi come Fioroni e Franceschini non esclude l’ipotesi di una scissione. Veltroni invece lo ha fatto e si è proposto come leader del partito e di tutta la coalizione, aprendo per questo motivo un fuoco polemico sulle primarie.

Lo scontro verterà su questo tema?

Sì, ma più in generale è una battaglia tra due visioni. Bersani ha in mente un lento lavoro di costruzione delle alleanze e sembra pronto a un passo indietro in funzione di un cosiddetto “Papa straniero”, un leader più funzionale al progetto, scelto dalle forze in gioco. Per intenderci più Casini che Nichi Vendola, l’esempio classico di un politico che può stravincere le primarie, ma che poi può avere, magari al Nord, qualche problema a livello elettorale. 

E nella logica di Veltroni invece?

Per Veltroni le primarie e il bipolarismo sono il cuore del progetto politico di un partito a vocazione maggioritaria e all’americana. Probabilmente sospetta che la maggioranza dalemiana sia tentata dall’idea di abbandonare il bipolarismo per un modello alla tedesca (vedasi il dibattito sul rapporto tra il Pd e Fini) e vuole riaffermare il suo progetto.

La battaglia di minoranza dell’ex sindaco di Roma presenta molti punti in comune con quella di Gianfranco Fini nel Pdl…


Ci sono delle affinità, anche Fini però non sembra innamorato del bipolarismo. Avrebbe bisogno di un sistema politico più articolato. Un proporzionale nel quale una nuova destra costruita a sua immagine possa giocare in solitaria.

Quali sono gli scenari più probabili per questa nuova destra: la minoranza organizzata nel Pdl, la scissione o addirittura il cambio di campo in direzione del “Partito della Nazione” di Casini?


 
 

CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >