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Politica

CLAUDIO SCAJOLA/ Le dimissioni non placano gli animi. Le reazioni di Bersani, Finocchiaro e Burlando

ScajolaClaudio_R375.jpg(Foto)

Dal tono più lieve, ma pur sempre accusatorio, sono le dichiarazioni del capogruppo al Senato del Pd Anna Finocchiaro. Secondo la Finocchairo «Quello del ministro Scajola è stato un atto corretto. Era difficilmente sostenibile la sua posizione e credo che abbia fatto bene a rassegnare le dimissioni». Per la Finocchiaro, in ogni caso, la partita non è chiusa: «Scajola – ha commentato al Finocchiaro - aveva detto che comunque sarebbe andato dai magistrati il 14 maggio e che subito dopo sarebbe venuto in Parlamento. Se le dimissioni non avessero luogo, cosa che mi sembra escluso dal tenore delle dichiarazioni rese dal ministro, vada correttamente dai magistrati prima di venire in Parlamento ma subito dopo venga a chiarire questa vicenda».

 

Duro l’affondo del conterraneo di Scajola, il presidente della regione Liguria Claudio Burlando. «Certamente il periodico riproporsi all’opinione pubblica di vicende che minano così fortemente la credibilità di chi ha responsabilità pubbliche anche molto alte è alla base della disaffezione per la politica e del sempre maggiore distacco dei cittadini dal voto. La politica deve reagire, dar prova sempre di assoluta trasparenza e correttezza» ha dichiarato Burlando in seguito alle dimissioni di Scajola.

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COMMENTI
05/05/2010 - Ministri e sottosegretari (Michele Donnanno)

Detto che è vergognoso che ancora una volta qualcuno deve sapere da organi di stampa le dichiarazioni che imputati e testi fanno a suo carico, detto che Scajola al momento non è ancora indagato, detto che francamente la sua difesa e ricostruzione dei fatti qualche margine di ambiguità ad oggi la presenta, detto che Scajola è stato scaricato dai giornali del Cavaliere, qualcuno può spiegarmi la ratio per cui Scajola si dimette e Cosentino (su cui grava un mandato di cattura)no? Dobbiamo forse aspettare che Feltri le chieda in prima pagina? O i ministri si dimettono e i sottosegretari no?

 
05/05/2010 - Banalità (Diego Perna)

A me nessuno ha mai pagato una casa, ma nemmeno le tasse e nemmeno le multe, né la spesa ogni giorno. Però se qualcuno mi volesse pagare i debiti, sono in confronto una quisquilia, può farlo, anche a mia insaputa. I cittadini italiani, di cui mi vanto esserne parte, non possono inghiottire tante menzogne, prima poi cominceranno a stare male di stomaco, con tutte le conseguenze del caso. Ora, solo per fare un esempio, non si tratta di scagliare o meno la prima pietra, ma c'è gente che per molto, molto meno va in galera o gli viene rovinata l'esistenza. Pensate ad un imprenditore fallito, cui le banche e l'Agenzia delle entrate, nonché Equitalia, Inps e compagnia varia, la casa gliela tolgono, anche a loro insaputa. E' una grave ingiustizia ciò a cui assistiamo ogni giorno, già da molto tempo. E Sant'Agostino: Negata la giustizia ,cosa sarebbero gli stati se non grandi bande di ladri ? P.S. La legge è o quantomeno dovrebbe provare con tutte le umane forze e possibilità, essere uguale per tutti, su questo non si può restare troppo superficiali e accomodanti, sennò ci aspettano tempi più bui di quanto si possa, pessimisticamente prevedere. Buona Giornata