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Politica

SCENARIO/ Violante (Pd): caro Berlusconi, vuoi fare le riforme con noi?

Il centrodestra non trova pace. Il ministro Scajola si è dimesso ieri travolto dagli scandali, mentre sullo sfondo continuano a tenere banco le schermaglie tra Berlusconi e Fini. Dal centrosinistra prevale un atteggiamento prudente, ma LUCIANO VIOLANTE rilancia la strada delle riforme

LucianoViolante_R375.jpg(Foto)

Il centrodestra non trova pace. Il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola si è dimesso ieri travolto dagli scandali, mentre sullo sfondo continuano a tenere banco le schermaglie tra Berlusconi e Fini, dopo le dimissioni di Bocchino da vicecapogruppo vicario alla Camera e il lancio dei Circoli di Generazione Italia.
Lo scenario che si apriva per la maggioranza all’indomani della vittoria delle regionali è radicalmente cambiato e le aspettative di riforma rischiano di rimanere deluse ancora una volta.
Nel centrosinistra prevale un atteggiamento prudente e attendista, mentre i temi più caldi all’ordine del giorno dell’agenda politica rimangano tutti sul tavolo. Luciano Violante analizza con IlSussidiario.net lo stato dei lavori e le prossime tappe della discussione sul lungo cammino delle riforme.

Innanzitutto le chiederei un commento sulle dimissioni del ministro Scajola
.

Penso che la sua decisione sia la logica conclusione della vicenda. Scajola ha tenuto un comportamento rispettabile che penso possa costituire un modello anche per altri membri della maggioranza, a cominciare dal sottosegretario all’economia Cosentino, sul quale pende un mandato di cattura per camorra.

Questo scandalo avrà delle conseguenze sulla tenuta della maggioranza secondo lei?


Il nostro sistema politico è costantemente sotto stress e non possiamo sapere quanto riuscirà a reggere. La maggioranza era già provata dallo scontro Berlusconi-Fini, ora si aggiunge il caso Scajola… Il cammino delle riforme si fa perciò più faticoso, anche perché non è vero, come si dice, che abbiamo davanti tre anni senza elezioni, fra un anno si voterà a Torino, Milano, Napoli e Bologna.

Addentrandoci sul terreno delle riforme, quante possibilità ci sono di raggiungere un’intesa tra maggioranza e opposizione?

Non è facile affrontare il tema delle riforme dato che per la prima volta la maggioranza non ha un progetto di riforma costituzionale. Nel ‘96 il centrosinistra aveva la sua proposta, nella legislatura successiva quella del centrodestra venne bocciata dal referendum. Nella scorsa legislatura il centrosinistra ha elaborato un testo che porta il mio nome, oggi stiamo ancora aspettando quello del governo.  

La bozza Violante rimane comunque un buon punto di partenza?


COMMENTI
05/05/2010 - PENSO CHE IL DOPO BERLUSCONI SARA' TREMENDO (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Il Presidente Napolitano si è accorto nei suoi viaggi all'estero che l'unica persona che conta a livello internazionale e ..nazionale è Berlusconi che essendo una persona intelligente e pensando al dopo sta facendo si che prendano il volo Tremonti e il Ministro degli Esteri. Ci ha provato con Fini e Casini ma gli è andata male . Solamente se conti a livello internazionale puoi considerarti uno statista altrimenti sei un modesto politicante .Lo ha capito tanto bene la sinistra che cerca di annientare Berlusconi quanto prima possibile in tutti i modi perchè si aspetta freneticamente il dopo. Per creare che cosa e con chi non è dato sapere purchè il treno sia in corsa? Ci si prepara per una dittatura alla comunista ove la Giustizia che già la hanno incamminata su quella strada , sarà una farsa totale ? O ci sarà una reazione per una stabilizzazione autoritaria di ritorno sullo stile di un nuovo fascismo? Tolto anche Napolitano la situazione futura appare alquanto precaria per gli italiani. Certo è che anche il sistema bancario ha già capito che il dopo sarà molto ma molto incerto e quindi si sta già mettendo ai ripari tirando i cordoni della borsa. Il vero e corretto dialogo per crescere democraticamente e quindi preparare nuovi uomini seri e di alta statura internazionale sembra un qualcosa di irrealizzabile ed i fatti lo dimostrano. Mi raccomando abbattete Berlusconi quanto prima possibile che poi vedremo presto ;forse si spera orgogliosamente la fine della Grecia