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Politica

SCENARIO/ 2. Gibelli (Lega): la manovra salva i conti e ci regala il federalismo

Napolitano ha firmato la manovra finanziaria. Alcune critiche sono giunte dagli amministratori locali con l’eccezione dei leghisti, che fin dall’inizio hanno appoggiato la “linea Tremonti”. Parla ANDREA GIBELLI, vicepresidente di Regione Lombardia

tremonti_tasse2R375.jpg(Foto)

Napolitano ha firmato ieri la manovra economica e finanziaria del Governo. Alla conferma dei tagli precedentemente annunciati l’Anm ha annunciato un possibile sciopero. Alcune critiche sono giunte anche da governatori e amministratori locali con l’eccezione dei leghisti, che fin dall’inizio hanno appoggiato la “linea Tremonti”. «È un momento difficile - dice a IlSussidiario.net Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia -, ma può servire da impulso per rendere il sistema più efficiente. La manovra comunque non è in competizione con il federalismo, al massimo lo anticipa».

Alcuni presidenti di regione come Formigoni ed Errani hanno espresso nei giorni scorsi le loro perplessità davanti a “tagli insopportabili”. Lei non è di questo parere?


Il momento è certamente molto critico e impone un riposizionamento verso il basso della spesa pubblica. Penso che sia giusto, dopo i sacrifici chiesti alle imprese. L’economia non tornerà ai livelli precedenti, perché si è basata su un modello economico fuori dalla realtà. Per questi motivi siamo davanti all’ultima occasione buona per far dimagrire lo Stato a tutti i livelli.
La Regione Lombardia risponderà ai sacrifici richiesti come faranno le altre regioni.

Non c’è il rischio di penalizzare allo stesso modo enti virtuosi ed enti ad alto grado di inefficienza?


La preoccupazione è giusta, ma grazie al federalismo fiscale non sarà così. Una volta definiti i costi standard, chi sarà vicino a questi livelli salverà i propri servizi senza dover ricorrere a nuove imposte.

Su questo punto la discussione è piuttosto accesa. Innanzitutto, quando verranno definiti i costi standard?

Come dicono i ministri competenti il prima possibile, anche per zittire polemiche inutili. La mia speranza è che si raggiunga l’obiettivo entro l’estate.
 
Questi tagli porteranno secondo lei nuove tasse a livello locale? Chi si ritroverà lontano dai costi standard si rifarà sui propri cittadini?