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Politica

SCENARIO/ Zaia (Lega): caro Formigoni, la manovra va cambiata, ma il federalismo è salvo

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Non glielo so ancora dire nel dettaglio, certamente ne risentirebbero i servizi ai cittadini. Per questo motivo abbiamo chiesto di poter almeno decidere da soli dove tagliare.

Da ultimo, un chiarimento sulla polemica che l’ha riguardata in questa settimana in relazione all’inno nazionale che non sarebbe stato suonato all’inaugurazione di una scuola elementare in provincia di Treviso. Cosa risponde a chi l’ha criticata?

Non dovrebbero esserci chiarimenti perché l’Inno è stato suonato. Un giornale, che non ha nemmeno inviato giornalisti sul posto, ha pubblicato una notizia assolutamente falsa. La notizia è stata ribattuta da tutte le agenzie domenica mattina e così il Paese ha iniziato a discutere su una notizia assolutamente priva di fondamento. Ripeto, l’Inno nazionale è stato suonato.

Soltanto l’Inno di Mameli o anche il Va’ Pensiero?


L’Inno, il Va’ Pensiero e altre canzoni…

(Carlo Melato)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
20/06/2010 - Ancora la solita solfa... (Lorenzo ROMANO)

Si continua con l'aumento delle tasse, con la mancanza di una vera pianificazione industriale nazionale, con i condoni (legalizzare l’illegalità a scapito dei fessi onesti cittadini!) col "litigismo politico" ed adesso si aggiungono anche le velleità leghiste. E intanto Marchionne se ne va all’estero (ha le sue validissime ragioni). Che ne rimane dell’Italia senza la Fiat, ormai senza l’Olivetti, senza la Zanussi e senza tutte quelle grandi Aziende (A maiuscola) che hanno fatto grande l’Italia di un tempo? Colpa dei Governi di centro e di centro sinistra di un tempo, colpa dei sindacati? E’ sicuro ma ora è necessario correggere il tiro e non mi sembra che il “politichese” di oggi sia razionalmente corretto: si parla di recupero di risorse, di necessità impellenti per evitare il peggio ma nel contempo si impone “ognuno per sé, Dio per tutti” nel nome di un’impossibile ripresa economica basata sull’aumento del tassabile e sull’impostazione di una politica che strisciando, strisciando si scopre di pura marca separatista. E i progetti industriali dove stanno? Il nucleare dov’è finito? La Tav, il Ponte e tutte le grandi opere? Ma soprattutto a cosa serve recuperare 25MLD se poi, col conseguente “strizzamento” della popolazione e della produzione le cose peggioreranno? Cari Ministri, il capitalismo è una grande cosa ma bisogna saperci giocherellare! Avete bisogno di consigli sul da farsi? Sapete, noi non più belli, non più giovani ma un po’ più concreti possiamo regalarveli.