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Politica

MANOVRA/ La protesta delle Regioni: a noi tagliano il 14%, allo Stato solo l'1%. Ma la Lega tace...

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Prendiamo il trasporto pubblico locale: lo Stato taglia le risorse, ma costringe le Regioni a non tagliare i servizi. Bisognerà inevitabilmente intaccare quelle risorse di cui parlavo prima, pari al 2%, che andranno canalizzate verso impegni obbligatori.

La Lega Nord a Pontida ha ribadito il suo appoggio nei confronti della manovra, anche se alcuni governatori e sindaci leghisti sono molto critici. La giunta in Lombardia è compatta o risente di queste tensioni?


Guardi, sono convinto che la Lega sostenga le sue tesi in assoluta buona fede. La manovra finanziaria però contiene dei numeri talmente assurdi che inizio a pensare che tutti, a partire dal ministro Tremonti, siano stati fuorviati da cattivi consiglieri che hanno forniti dei numeri assolutamente sbagliati. Per questo sono proprio curioso di vedere le famose tabelle che oggi presenterà Calderoli. O conferma le nostra cifre o bisognerà domandarsi da dove tirano fuori i numeri.

Data la situazione, conviene alla Lombardia guidare la protesta contro il governo. Non rischia di difendere in qualche modo gli sprechi delle altre regioni? 


Quando questa regione chiede che le si tolgano i legacci che ne frenano lo sviluppo viene accusata di scarsa attenzione verso i più deboli, quando invece, pur avendo tutti i requisiti di virtuosità, si allinea e si fa carico dei problemi del Paese viene accusata di non saper approfittare della situazione. In verità noi vogliamo il federalismo a tutti i costi e, con il nostro comportamento, stiamo dimostrando che si può coniugare federalismo e solidarietà. Da tutti i federalisti, soprattutto da quelli con una dichiarata sensibilità sociale, mi sarei però aspettato qualche plauso in più. 

(Carlo Melato)

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COMMENTI
30/06/2010 - Commento al Dot. Romano Colozzi (Gianluigi Lonardi)

Secondo me non servono soldi per fare il federalismo, per risparmiare basta non spendere o spendere meno e il federalismo, anche se solo fiscale, è in ultima analisi solo risparmio, perciò non può essere vero che i soldi per questa riforma sono finiti, semplicemente non ne servono. Il comportamento della Lega è facimlmente comprensibile se si tiene conto di una cosa elementare, cioè che per governare come si vuole servono o i cannoni o la maggioranza assoluta in parlamento, tutte cose che la Lega non ha. Con queste premesse non resta che negoziare per cercare di subire il meno possibile i desideri della maggioranza della coalizione, ed è quello che la Lega sta facendo cercando di favorire le regioni virtuose anche in contrasto con i colleghi di partito del Dot. Colozzi. D'altra parte il Dot. Colozzi sa che quando i soldi scarseggiano si corre il rischio di litigare e che sarebbe stato molto più saggio non arrivare a questa situazione, ma io credo che questo sia il prezzo per avere e aver mantenuto l'Italia unita. Chi la voluta e la vuole non dovrebbe recriminare