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YOUTUBE BERLUSCONI/ Video - “La Costituzione è datata, rende governare un inferno”. Bersani: “ Se non ti piace vai a casa”.

Per Berlusconi la Costituzione è un inferno, datata e di matrice cattocomunista. Il premier così ha definito la Costituzione intervenendo all’assemblea di Confartigianato.

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Per Berlusconi la Costituzione è un inferno, datata e di matrice cattocomunista. Il premier così ha definito la Costituzione intervenendo all’assemblea di Confartigianato.



Governare con le regole che impone la Costituzione è un inferno. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo all'assemblea di Confartigianato. «Visto da dentro è un inferno: non è che manchino le intenzioni o i buoni progetti, ma l'architettura costituzionale rende difficilissimo trasformare progetti in leggi concrete»: lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso dell'assemblea di Confartigianato. «Poi ci sono – ha aggiunto il premier - i tempi della burocrazia, della giustizia civile e penale: lo Stato si è sviluppato in maniera eccessiva e prende a noi cittadini il 50% di ciò che produciamo e dà molto di meno in termini di servizi». Pollice verso, da parte del premier, in particolare, per la quasi completa assenza dalla Costituzione dell’impresa: «La Costituzione è molto datata, si parla molto di lavoro e quasi mai di impresa, che è citata solo nell’articolo 41. Non è mai citata la parola mercato. Pensiamo a una legge ordinaria, ma serve anche riscrivere l’articolo 41 della Costituzione». Secondo Berlusconi, per un’impresa, al giorno d’oggi è praticamente impossibile riuscire a muoversi in un contesto ispirato dai principi di una Costituzione che non esita a definire di «matrice cattocomunista».


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