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MANOVRA/ Chiamparino (Anci): solo Berlusconi può salvarci dai tagli di Tremonti

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La proposta di una nuova imposta sugli immobili, detta Imu, recepisce le indicazioni dell’Anci. Per questo non possiamo che affermare che la direzione della semplificazione e dell’autonomia fiscale è quella giusta. Detto questo, bisognerà guardare bene i dettagli dell’operazione e anticipare l’entrata in vigore di questa tassa. Se però non si riducono i tagli il problema di fondo rimane irrisolto.
Stiamo comunque parlando di tasse che i cittadini pagano già, andrebbero accorpate e gestite direttamente dai comuni, ma non aumenterebbe la pressione fiscale.

Ma tra gli amministratori, oltre che rimandare al mittente la definizione di “spreconi” si registra anche un minimo di autocritica?


Ci sono certamente delle spese irrazionali, come purtroppo avviene in tutta la pubblica amministrazione. Non accettiamo però che venga fatto passare il principio secondo cui gli sprechi sono solo nei comuni, nelle province e nelle regioni. Per questo abbiamo proposto una commissione paritetica che valuti dove si può intervenire per razionalizzare e ridurre gli sprechi.

Dell’ipotetico taglio delle province non si è più discusso, lei le abolirebbe?

Certamente sì, per trasformarle in enti di associazionismo comunale. L’Anci ha elaborato una proposta in ottobre in questo senso che permette di raggiungere il risultato senza toccare la Costituzione. Verrebbero abolite le province, le comunità montane, i comuni, sostituendo questi enti con associazioni di comuni i cui presidenti verrebbero eletti direttamente dai cittadini. Il risparmio sarebbe netto, non ci sarebbero nuovi consiglieri da pagare, si farebbero lavorare di più gli amministratori comunali e il consiglio sarebbe costituito dalla conferenza dei sindaci della provincia. Costando così poco quel punto potrebbero anche essere di più di quelle che abbiamo oggi. La Lega però non ne vuol sentir parlare, si è trasformata nella paladina delle province.

Concentrandoci sul federalismo: è un obiettivo ormai trasversale, che supera gli schieramenti?


In linea di massima direi di sì, soprattutto tra gli amministratori la maggioranza li vede come un’opportunità. Poi, com’è normale che sia, ci sono figure sia a sinistra che a destra  che lo vedono negativamente.

Questa manovra rischia di affossarlo prima che veda la luce?



 

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