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Politica

YOUTUBE UMBERTO BOSSI/ Video – Saluta i giornalisti con un dito medio, a due anni di distanza dal gestaccio contro l’inno di Mameli

Umberto Bossi ha salutato i giornalisti che lo attendevano all’ingresso di Villa Aurelia, nel corso di una serata leghista al Gianicolo di Roma, con un dito medio.

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Umberto Bossi ha salutato i giornalisti che lo attendevano all’ingresso di Villa Aurelia, nel corso di una serata leghista al Gianicolo di Roma, con un dito medio.


Il leader della Lega Nord Umberto Bossi, “normalizzatosi” ormai da anni in seno all’arco costituzionale, istituzionalizzato il partito, e immischiatosi nella politica politicante a pieno titolo, ogni tanto deve rinfocolare gli animi dei suoi. E per farlo, si sbizzarrisce in qualche intemperanza dei bei tempi andati. Per dimostrare che sì, la Lega è diventata un partito serio, in grado di governare responsabilmente, vanta buoni ministri ed una miriade di amministratori Padani costellano la galassia lombardo-veneta e non solo; ma è pur sempre, anche e soprattutto, espressione della sana e genuina gente del Nord, alla quale poco importa dell’etichetta e delle logiche di palazzo. E così, per dimostrare che il Senatùr è sempre il Senatùr, il capobastone in grado di arringare il suo popolo contro Roma Ladrona, ha salutato i giornalisti che lo attendevano all’ingresso di Villa Aurelia, nel corso di una serata leghista al Gianicolo di Roma, con un bel dito medio. Così, senza un motivo. A pavoneggiarsi, quasi, della differenza ontologica della Lega, del suo infischiarsene delle forma per badare alla sostanza. Si è trattato, forse, di una ricorrenza. Due anni prima della cena, infatti, il 20 luglio del 2008, Bossi fece il dito medio parlando dell'Inno di Mameli, nel corso di un comizio a Padova.

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