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SCENARIO/ 1. Sansonetti: ecco perchè i "poteri forti" vogliono far fuori Berlusconi e Vendola

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Sacconi ha tutte le ragioni di questo mondo, non se la prenda però perché è sempre stato così: sono gli stessi che liquidarono Prodi.

Scusi, ma lei di chi sta parlando?


Mi riferisco principalmente a un pezzo consistente della borghesia italiana che non sta con Berlusconi e che muore dalla voglia di sbarazzarsene. Parlo di De Benedetti, Montezemolo, la Fiat, Della Valle e tanti altri… Sono forze che da un lato tifano per la “virata a destra” di cui parlavamo prima, perché sognano un governo più liberista e confindustriale, e dall’altro sanno benissimo che non possono battere Berlusconi se non si alleano con la sinistra. Se è per questo nemmeno la sinistra può vincere senza di loro, ma c’è un problema in più.

Quale?

Se a sinistra Vendola riuscisse a imporre la sua leadership, tra l’ipotesi di società che hanno in mente questi signori e quella dell’attuale Presidente della Regione Puglia ci sarebbe un abisso. Ecco perché per la sinistra il momento è particolarmente delicato. Non si tratta di scegliere, come in passato, tra Veltroni, D’Alema, Prodi o Fassino. La scelta è più radicale: o Draghi o Vendola.

Berlusconi e Vendola quindi hanno dei nemici comuni, e forse non solo questo. Non per niente nel caso del presidente pugliese si parla di “berlusconismo rosso”. È solo una forzatura giornalistica?

Non del tutto. Vendola è la novità, dopo 16 anni anche la sinistra ha un vero leader carismatico. Le idee sono opposte rispetto a quelle di Berlusconi, ma rimangono alcune caratteristiche simili.
In pochi sembrano crederci, ma Vendola può davvero battere Berlusconi, grazie al suo consenso al Sud, a quello che rappresenta e anche all’età.  È presto per fare previsioni, anche se per un duello di questo tipo mi aspetto un testa a testa deciso da pochi voti. 

 All’interno di questo scenario come si colloca Fini?




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COMMENTI
18/08/2010 - casino'/2 (giorgio cordiero)

Già perchè Luca, Sergio &c adesso sono una multinazionale-transnazionale, quindi il raffreddore, o l'influenza ,se preferite, si diffondono da e per gli stati uniti, che, volenti o nolenti sono ancora la prima economia americana. Questo nuovo equilibrio rompe pesantemente gli strumenti musicali ai concertisti che vorrebbero esibirsi in tutto il mondo, opponendo il connubio vieille europe/New American world alla deinastia dei MIng. La cina non sta mica a gurdare poichè già tiene in pungno gli Usa , detenendone il debito pubblico, poi contribuisce ai vari attacchi speculativi in giro per il mondo (euro compreso) attraverso fondi più o meno sovrani...Nemmeno gli arabi se ne stanno buoni, ma negli ultimi anni occorre dire che se il mercato non fosse stato sostenuto anche da loro...saremmo già tutti comodamente seduti in una bella Topolino...altro che Panamera. In mezzo a tutti questi disegni Silvio e Gianfranco si prendono a botte...ma si facciano furbi ed invece che pensare a fare crescere i rapanelli nel loro giardino, pensino al bene comune. Devo dire che Silvio un po' lo fa.

 
18/08/2010 - casino' royale (giorgio cordiero)

I giochi stanno per riaprirsi nell'ormai consueto teatrino della politica italiana. L'ingovernabilità dell'italia di mussolinaiana memoria si ripropone puntualmente nella piccola provincia europea. Questo accade alla prima eruzione cutanea, ma facciamo un analisi politologica, o almeno proviamo a farne una. Sansonetti afferma ciò che molti (me incluso) affermiamo fin da prima delle "idi di marzo", allorchè cominciarono le schermaglie tra il cavaliere Silvio ed il Delfino (ex post mortem) Gianfranco. le domande da farsi sono. A)Perchè Fini ha iniziato a rompere le uova (sia quelle dentro che quelle fuori del paniere) a Berlusconi? Risposta -si è visto soffocato in un gioco che non poteva reggere -Spinto dai suoi contro il federalismo che vede come una catastrofe antinazionalista ed antimeridionalista -IL discorso parte da lontano, dal 2006 , quando Montezemolo, proprio al meeting di Rimini cominciò a fare politica "attiva", facendo il marchettaro con quella parte di Forza Italia che cercava nuovi matrimoni e "spazi" oltre a quelli che Silvio concedeva. Tutto ciò avvenne proprio nel giorno della comunicazzione della fusione tra Sanpaolo ed Intesa...ricordate? B)i poteri forti della "tecnocrazie europea" sono davvero interessati alle vicende politichè italiane Risposta: Si nella misura in cui possono mettere loro "prefetti" a comandare , o a cercare di influenzare la provincia, ma più che di Europa si dovrebbe parlare di panamerica.