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SCENARIO/ 1. Sansonetti: ecco perchè i "poteri forti" vogliono far fuori Berlusconi e Vendola

VendolaBerlusconi_R375.jpg (Foto)



Sul Presidente della Camera farei una premessa. Mi ero indignato, ai tempi, per la campagna cavalcata dalla sinistra sugli scandali sessuali di Berlusconi, allo stesso modo trovo insopportabili le richieste di dimissioni al Presidente della Camera per la questione della casa di Montecarlo. La politica è politica, la magistratura fa il suo lavoro e quando deve farlo emette le sue condanne. Lo stesso concetto avrebbe dovuto valere anche per Scajola, Brancher o Cosentino.
Il fatto è che in un paese normale forcaioli e garantisti si affronterebbero alla luce del sole, da noi purtroppo si passa continuamente da uno schieramento all’altro, nel giro di qualche minuto.

A cosa si riferisce?


È credibile che Massimo Giannini, dalle colonne di Repubblica, accusi la “fabbrica del fango” che sta colpendo Fini? Come fa lo stesso Casini a puntare il dito contro lo “squadrismo” che colpisce l’ex leader di An a pochi istanti dalla mozione di sfiducia contro Caliendo su cui si è materializzato il suo “terzo polo”, peraltro irrealizzabile in questo sistema…?

Tornando a Fini. Se il “futurista” Granata annuncia alleanze inedite è ancora fantapolitica immaginarsi il leader di “Futuro e Libertà” alleato con la sinistra e con Di Pietro, magari in nome della legalità?


Difficile da prevedere, ma non è certo fantapolitica. I poli sono due e rimanere fuori è rischioso per tutti. Fini poi negli ultimi anni ha modificato completamente il suo sistema di valori e ha fatto suoi alcuni ideali della sinistra. Sui temi della laicità, sulle coppie gay è già più a sinistra dell’anima cattolica del Partito Democratico, sui valori dell’accoglienza e della solidarietà ha rovesciato le sue posizioni precedenti grazie alle sue proposte relative alla cittadinanza e al voto agli immigrati.
Per chi come me è di sinistra Fini è un leader politico decisamente interessante, al di là del suo passato. L’unica cosa di destra che gli è rimasta è la legalità.

(Carlo Melato)

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COMMENTI
18/08/2010 - casino'/2 (giorgio cordiero)

Già perchè Luca, Sergio &c adesso sono una multinazionale-transnazionale, quindi il raffreddore, o l'influenza ,se preferite, si diffondono da e per gli stati uniti, che, volenti o nolenti sono ancora la prima economia americana. Questo nuovo equilibrio rompe pesantemente gli strumenti musicali ai concertisti che vorrebbero esibirsi in tutto il mondo, opponendo il connubio vieille europe/New American world alla deinastia dei MIng. La cina non sta mica a gurdare poichè già tiene in pungno gli Usa , detenendone il debito pubblico, poi contribuisce ai vari attacchi speculativi in giro per il mondo (euro compreso) attraverso fondi più o meno sovrani...Nemmeno gli arabi se ne stanno buoni, ma negli ultimi anni occorre dire che se il mercato non fosse stato sostenuto anche da loro...saremmo già tutti comodamente seduti in una bella Topolino...altro che Panamera. In mezzo a tutti questi disegni Silvio e Gianfranco si prendono a botte...ma si facciano furbi ed invece che pensare a fare crescere i rapanelli nel loro giardino, pensino al bene comune. Devo dire che Silvio un po' lo fa.

 
18/08/2010 - casino' royale (giorgio cordiero)

I giochi stanno per riaprirsi nell'ormai consueto teatrino della politica italiana. L'ingovernabilità dell'italia di mussolinaiana memoria si ripropone puntualmente nella piccola provincia europea. Questo accade alla prima eruzione cutanea, ma facciamo un analisi politologica, o almeno proviamo a farne una. Sansonetti afferma ciò che molti (me incluso) affermiamo fin da prima delle "idi di marzo", allorchè cominciarono le schermaglie tra il cavaliere Silvio ed il Delfino (ex post mortem) Gianfranco. le domande da farsi sono. A)Perchè Fini ha iniziato a rompere le uova (sia quelle dentro che quelle fuori del paniere) a Berlusconi? Risposta -si è visto soffocato in un gioco che non poteva reggere -Spinto dai suoi contro il federalismo che vede come una catastrofe antinazionalista ed antimeridionalista -IL discorso parte da lontano, dal 2006 , quando Montezemolo, proprio al meeting di Rimini cominciò a fare politica "attiva", facendo il marchettaro con quella parte di Forza Italia che cercava nuovi matrimoni e "spazi" oltre a quelli che Silvio concedeva. Tutto ciò avvenne proprio nel giorno della comunicazzione della fusione tra Sanpaolo ed Intesa...ricordate? B)i poteri forti della "tecnocrazie europea" sono davvero interessati alle vicende politichè italiane Risposta: Si nella misura in cui possono mettere loro "prefetti" a comandare , o a cercare di influenzare la provincia, ma più che di Europa si dovrebbe parlare di panamerica.