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SCENARIO/ Gasparri: ma quali dimissioni, ci basta che Fini voti con il Governo

Gasparri_R375.jpg (Foto)



La vicenda è ampiamente al centro della discussione giornalistica e penso che a questo punto Fini debba dare delle spiegazioni. C’è chi chiede di interrompere la campagna mediatica, ma i giornali non si possono mica censurare. A livello personale prendo in prestito le parole del Presidente della Camera: lui si dice “stupefatto e indignato”, figuriamoci come mi sento io…

Lei ha aderito alla raccolta fondi degli ex An per ricomprarla e restituirla al patrimonio del partito?


Ho mandato un messaggio di adesione a Corsaro, mi sembra un’ottima idea, anche per sdrammatizzare una vicenda molto dolorosa. In effetti è vero, se raccogliamo 400 milioni di euro facciamo felice chi è riuscito a venderla a 300. Rimane difficile capire come abbiano potuto accettare una cifra di questo tipo, a Montecarlo è la quotazione di una cabina telefonica …

Ma quando era dirigente di Alleanza Nazionale non ne aveva saputo mai sentito parlare?


Avevo sentito di una possibile sede ai Parioli e anche di un gatto da curare. La casa di Montecarlo invece, la ignoravo del tutto.
Questa vicenda però ha alzato il livello di attenzione su una questione che rimane aperta: la gestione di un patrimonio che non appartiene ai singoli e alle loro famiglie, ma a una comunità di persone che hanno condiviso e condividono una storia.

Da ultimo, una curiosità: prima della scissione vi aspettavate che Fini avesse questo seguito o qualcuno ha sbagliato i conti?


Nessun errore, sono i numeri che ci aspettavamo. Alla Direzione Nazionale di aprile gli ex An “lealisti” firmarono il documento dei 75. Oggi siamo 82, mentre gli scissionisti sono rimasti gli stessi, anzi, al Senato avrebbero dovuto essere 14 e non 9.
Al loro interno poi, come si capisce dalle dichiarazioni di questi giorni, sono divisi in due blocchi: gli irriducibili e le persone ragionevoli. Rimango fiducioso, quando ci sarà da votare le persone di buon senso faranno la cosa giusta. 

(Carlo Melato)

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COMMENTI
14/08/2010 - Siete arrivati alle comiche finali e i pagliacci? (Pasquale Incoronato)

Non più teatrino politico ma circo, con domatori senza cavalli e pagliacci in fuga. A questo si è ridotto il partito dell'Amore. Dimenticavo il mago Gasparri, che cerca di far scomparire la democrazia dentro un cilindro con il solito trucco della volontà elettorale. Ha forse dimenticato che con la legge porcellorum la maggioranza parlamentare NON rappresenta la maggioranza degli elettori? Ha forse dimenticato che gli eletti vengono scelti dalle segreterie di partito e non dai cittadini? Ha forse dimenticato che l'Italia ha un premier moralmente indegno di rappresentarci? Ha forse dimenticato che il suo compagno di squadra, quello che fa il mediano, pardon, il gesto del medio, é un estremista violento che un giorno sì e uno no minaccia guerre civili? Spero solo che la gente onesta, di destra, centro e sinistra, riesca a ripristinare le regole di una competizione politica corretta, riformando la legge elettorale, risolvendo il conflitto di interessi e rompendo il monopolio dell'informazione. Pasquale Incoronato, Berlino.

 
13/08/2010 - (testo completo) (celestino ferraro)

I DELUSI DI MARANELLO ... Questa è la lezione della storia, non è Berlusconi che congiura, Berlusconi è il principe che vorrebbero pugnalare. È lunga la storia, viene da lontano, come quella dei Pazzi di Firenze. Come fa il tradito a prevedere il tradimento? Se fosse possibile prevederlo ci sarebbe più il tradimento? Però l’uomo di Maranello, esaltato dai fumi dei bolidi che vincevano con Schumacher, è ancora tutto euforico e crede di poter fare il drago di Palazzo Chigi per colleganza liceale con quello di Palazzo Koch che lo sosterrebbe per sodale amistà. Insomma, molta delusione nei piani alti dei Parioli. “Scendo... o non scendo” (in politica). È questo il problema. “Something is rotten in the state of Denmark”. Celestino Ferraro

 
13/08/2010 - IL FINI REDENTO (celestino ferraro)

Per essere generosi negligiamo i trascorsi fascisti? Non perché facciano disdoro ma perché sono quegli stessi che lo costringevano nelle fogne qualche annetto fa. L’ho sempre saputo che il tempo è il miglior medico. Il tempo medicò Veltroni (già comunista), oggi medica Fini (già fascista). Ma c’è di meglio… I DELUSI DI MARANELLO Secondo Cesare (quello dei tempi dell’Avvocato torinese), per toglierselo di torno lo mandavano alla “Campari”, fra liquori e sciroppi ad alta gradazione. S’edulcorava così l’ambizione del Luca sempre smanioso d’essere più di quello che vantava. Era un cultore del “sein” ma non del “sollen”, cosa difficile da conseguirsi per qualsiasi cultore delle “Poltrone”. Molte poltrone han seduto l’auguste cluni, gravate dal peso di cotanto vir sempre sul chi va là per molte pugnette a Cinecittà. Sul calar del sole le ombre s’allungano anche se a far ombra non è un unto del Signore. Si esibisce con grande nonchalance, col ciuffo negletto, in una “critica della ragion pratica” del governo e bastona la leadership del Cavaliere correo del tradimento patito da premier e dall’Italia intera. Quasi che il traditore fosse Berlusconi e non il “Cesare” tradito che spesso viene anche pugnalato. Questa è la lezione della storia, non è Berlusconi che congiura, Berlusconi è il principe che vorrebbero pugnalare. È lunga la storia, viene da lontano, come quella dei Pazzi di Firenze. Come fa il tradito a prevedere il tradimento? Se fosse possibile, ci sarebbe più il tra

 
13/08/2010 - Case Affitti e Vendite (Diego Perna)

Credo che aver chiesto della villa di Arcore, abbia fatto la differenza, e la guerra è improvvisamente finita,una sorta d temporale estivo, violento ma breve. Sull'argomento ci sono poesie bellissime e lo stesso immagini di grandi fotografi. Non mi meraviglio, mi sono litigato a morte con quelli che sono i miei migliori amici, non siamo mai venuti alle mani, o forse si, quando eravamo ragazzini liberi di correre nelle campagne e salire sugli alberi. Erano altri tempi, non solo per la mia giovane età, le parole avevano un significato chiaro e rispettarle era segno di dignità e personalità, se pronunciate e date. Parole d'onore. Oggi le guerre si fanno combattere ai giornali,i rapporti umani hanno poca importanza, in politica poi, nessuna. Oggi si dice una cosa e domani l'esatto contrario. Ma come faremo ancora a sopportare. Poi c'è la crisi, anche se tutti dicono che è passata, tranne i giorni in cui le borse bruciano punti. L' Alitalia non è decollata e la Tirrenia affonda, la disoccupazione cresce, i negozi chiudono ma a noi che ci frega, importante è quello che giornali e Tg dicano, il resto è catastrofismo, e la realtà interessa ben poco. A proposito un giornalista dice: Fini e psicologicamente afflitto dalla sindrome di Salieri, toccare questo fronte è meno rischioso, al limite l'altra sponda risponderà con veline e manie di altro genere . Buona Giornata e scusate la forma non corretta ma ora vado al mare.