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SCENARIO/ Belpietro: la finta pace di Berlusconi e Bossi mette nei guai Fini

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Non resta che attendere nuovi sviluppi perché, come dicevo prima, i nodi non sono stati sciolti. Per quanto riguarda i temi etici sono i finiani a rischiare di più perché, a parte Della Vedova e Barbareschi, sono in molti a non poter seguire Fini su quella strada. Chiedete al finiano Giuseppe Consolo come la pensa su questi argomenti...

La prossima mossa spetta comunque ai finiani?

In realtà anche i “futuristi” sono a metà del guado. Muoiono dalla voglia di far sparire dalla faccia della Terra Silvio Berlusconi, ma sanno benissimo che gli unici a rischiare di scomparire sono proprio loro. In caso di elezioni rimarrebbero quattro gatti. Poi, certo, resta da capire cosa succederà a Mirabello il 5 settembre.

Cosa si aspetta, a questo punto, dalla festa della componente finiana della destra?

Non credo che il Presidente della Camera abbia il coraggio di annunciare la fondazione di un nuovo partito. È molto più probabile che continui con il suo giochino preferito: tenere la maggioranza a bagnomaria. Ci sarebbero invece alcune domande a cui non ha ancora voluto rispondere.

Si riferisce alla villa di Montecarlo? Su questo caso uscirà ancora qualcosa o con l’estate finirà anche la stagione degli scandali?


Diversamente da quanto si pensa non ho dossier nei cassetti, ma solo cronisti che cercano notizie. La questione è ancora aperta. Non sono però i giornali a dover aggiungere altri elementi, è il Presidente della Camera a dovere delle spiegazioni a tutti gli italiani. La sua letterina in otto punti  non ha chiarito un bel nulla. Lo dice anche quel “finiano” di Ezio Mauro…

Da ultimo, gli attacchi di questi giorni di Bossi ai centristi e l’irritazione degli ex democristiani Rotondi e Giovanardi ci dicono che l’accordo tra Berlusconi e Casini era davvero vicino?


I contatti c’erano stati e l’accordo era a un passo. Il nervosismo di Rotondi lo spiego però in un altro modo. In un vertice cruciale come quello in cui bisognava decidere se allargare o meno la maggioranza non sono stati nemmeno invitati. Non dev’essere stato poi così piacevole.

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COMMENTI
27/08/2010 - Condivido (Pasquale Incoronato)

Condivido il commento del sig. Ferraro: questa faccenda puzza, ma é quella ancora più forte dei soldi mafiosi della Banca Rasini, dei soldi Fininvest finiti nelle tasche di Finanzieri, Avvocati e Magistrati. Condivido anche l'idea di spazzar via quelli che fan cagnara, ma dobbiamo aspettare che scendano dalle padane montagne in piazza, con le loro doppiette a tracolla ed un Pinocchio come condottiero.

 
26/08/2010 - L'ETERNA PAGLIACCIATA (celestino ferraro)

La verità è che tutta la faccenda puzza di rancido e il déjà vu ci priva del finale travolgente. Non è possibile che da Montecitorio a Montecarlo il Fini impieghi tanto tempo per delucidarci i misteri del principato; a un uomo della sua stazza morale compete il dovere d'informarci sugli anfratti più misteriosi della faccenda, non escludendo che il karakiri sia la via più onorevole per darci ragione. Non si vota? Male! Andrebbe sapazzata via molta gente che fa cagnara e non s'è resa conto che è in gioco la già disastrata Italia: "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!" Celestino Ferraro