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ELEZIONI/ 2. Meglio il risotto del Financial Times: è la nuova Letizia Moratti?

Letizia Moratti si prepara al 2011 cambiando look e strategie. Tutti gli uomini e le scelte che stanno dietro la nuova corsa di Donna Letizia a sindaco di Milano. Il commento di LORENZO FUMAGALLI

letiziamoratti_R375.jpg (Foto)

Letizia Moratti cambia look: il sindaco di Milano, prossimo alla ricandidatura nonostante Berlusconi pare le avesse offerto la poltrona di ministro al posto di Scajola, ha iniziato le grandi manovre su alcuni fronti, in primis quello della comunicazione. Lo scorso settembre aveva provveduto alla sostituzione dell’eccentrico Filippo De Bortoli, suo portavoce e capo della comunicazione di Palazzo Marino, con Alessandro Usai, giovane dal profilo più moderato ed istituzionale, vice-direttore del Tempo, uno dei giovani «Letta-boys» dall’aplomb andreottiano e buon conoscitore della politica romana.

Usai ha ringiovanito lo staff della comunicazione, non senza qualche borborigmo dei vecchi fidati collaboratori di De Bortoli, circondandosi di giovani più «affamati», decisi ad affermarsi e disposti ad affrontare la trincea delle prossime comunali. Primo step della nuova strategia comunicativa è stato il ritorno del sindaco per le strade: l’agenda di Donna Letizia è tornata a riempirsi come non mai dai tempi della conquista di Expo, e stavolta non di trasferte internazionali ma di visite a sorpresa in vie, piazze, mercati, negozi, case di riposo e scuole della città.



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COMMENTI
16/09/2010 - campagna elettorale e lezioni di stile (Anna Di Gennaro)

Simpatico questo nuovo articolo, complimenti! Rivoterò il nostro sindaco Letizia Brichetto in Moratti per vari motivi che non elenco. Non da ultimo la scelta di restare in città a Ferragosto per trascorrerlo assieme a chi - per forza maggiore, per scelta o per motivi di lavoro - era qui presenti a migliaia. Quest'anno al Castello sforzesco, l'anno scorso alla Pinacoteca di Brera per la prima volta aperta gratuitamente al numerosissimo pubblico nel bicentenario della "nascita". E non era alla vigilia di nuove elezioni, non c'erano fotografi nè troupe televisive...