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ELEZIONI/ 2. Meglio il risotto del Financial Times: è la nuova Letizia Moratti?

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Elkann ha riportato la Moratti perfino sulla riviste di gastronomia come il Gambero Rosso, con il rilancio del dolce tipico della città, il panettone, proposto in tutte le salse come dolce per tutto l’anno, estate compresa. E a quanto pare, gossip a parte, i nuovi sondaggi la premierebbero vedendola in risalita. Allo «scongelamento» della Moratti hanno contribuito anche altre iniziative, come una «risottata» con i cronisti di Palazzo Marino, in cui la Moratti ha stupito tutti cucinando da sola e in bella vista un risotto per ben 30 persone, lasciandosi andare ad una serata conviviale molto informale, che ha colpito positivamente tutti i presenti rivelando appieno un lato dolce e simpatico, da buona madre di famiglia e padrona di casa, che i più ignoravano.

Completano lo staff mediatico un po’ rinascimentale della Moratti il mitico e un po’ appannato Red Ronnie, conosciuto nelle frequentazioni periodiche con la famiglia Muccioli a San Patrignano, vero e proprio «road movie maker» del sindaco che segue ovunque con la sua telecamera (i cui video, oltre che sul canale Youtube della Moratti hanno ora trovato ufficialità perfino sul sito del Comune di Milano) e l’ultimo acquisto della scuderia, Roberto Poletti, maitre à penser del tele-popolino milanese e noto fustigatore dei vizi dei politici (ancorché strapagato consulente di Atm, l’azienda di trasporti del Comune) che avrebbe ricevuto il compito di costruire per il sindaco, a sue spese personali, una sorta di nuovo network televisivo metropolitano in vista delle prossime elezioni.


(Lorenzo Fumagalli)
 



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COMMENTI
16/09/2010 - campagna elettorale e lezioni di stile (Anna Di Gennaro)

Simpatico questo nuovo articolo, complimenti! Rivoterò il nostro sindaco Letizia Brichetto in Moratti per vari motivi che non elenco. Non da ultimo la scelta di restare in città a Ferragosto per trascorrerlo assieme a chi - per forza maggiore, per scelta o per motivi di lavoro - era qui presenti a migliaia. Quest'anno al Castello sforzesco, l'anno scorso alla Pinacoteca di Brera per la prima volta aperta gratuitamente al numerosissimo pubblico nel bicentenario della "nascita". E non era alla vigilia di nuove elezioni, non c'erano fotografi nè troupe televisive...