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GOVERNO/ Berlusconi: in Parlamento tutto sotto controllo. Casini: il premier legittima i ribaltoni, ma non arriverà a 316 voti

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Lo scambio di accuse di queste settimane tra il leader e la minoranza siciliana non sembra lasciare spazio a possibili mediazioni. "Che chi, eletto con l'opposizione, si presenti con il cappello in mano, è una cosa che umilia il nostro elettorato - dice Casini -. Berlusconi mi chiama ripetutamente durante l'estate e poi va alla compravendita. Questo atteggiamento serve solo a legittimare chi eventualmente dovesse arrivare dopo di lui: non si può parlare di ribaltoni se si è i primi a fare campagna acquisti di deputati".

La controreplica di Romano non si è fatta attendere: "In questi anni non sono stato di certo io ad andare da Berlusconi per avere il sottogoverno mentre facevamo l'opposizione. Non mi lascio intimidire e non  mi faccio provocare. Casini non eluda la questione politica che si è aperta all'interno dell'Udc".

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