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VIDEOMESSAGGIO FINI/ Cicchitto: ammissioni in ritardo. Lupi: appello positivo. Bossi: stop al massacro? allora si dimette

Pubblicazione:domenica 26 settembre 2010

FiniVideoMessaggio_R375.JPG (Foto)



«Mi è sembrato che fosse passato un secolo da Mirabello - dice invece Quagliariello a Repubblica -. Non c'è più traccia di prosopopea, nè voglia di dare lezioni... La componente moderata è più forte e sarà più difficile aggredire il premier».

Ottimista Maurizio Lupi: «È positivo l'appello di Fini a fermare il gioco al massacro e a tornare ad assumersi la responsabilità di governare e di smetterla con il teatrino della politica, come ha richiamato oggi con forza il presidente del Consiglio Berlusconi, e a smetterla con la guerriglia!!! Saranno fischiate le orecchie a tanti amici finiani che frequentano i salotti di Annozero e ci parlano di servizi segreti deviati. Peccato però che il discorso sia stato fatto solo adesso, ci avrebbe evitato un mese così terribile».

Sulla proprietà della villa Fabrizio Cicchitto ha dichiarato: «Nel suo discorso, Fini ammette quello che chiama una leggerezza e che a nostro avviso è invece un serio errore che consiste nell'aver venduto, a parte il prezzo, una casa di proprietà di An a Montecarlo ad una società off- shore. Il che impedisce oggi allo stesso Fini di sapere come stanno realmente le cose anche sul terreno proprietario, al punto che egli stesso è costretto ad ipotizzare, se si verifica una ipotesi, di dover dar le dimissioni».

«Comunque - prosegue Cicchitto - Fini oggi fa dei rilievi autocritici con un ritardo di due mesi. Se avesse parlato subito avrebbe risparmiato a tutti, lui compreso, un periodo di polemiche durissime che non possono essere messe nè in conto ai giornali, nè ad una trama, ideata e praticata non si sa da chi, volta ad annullare il dissenso. In ogni caso, pur in presenza di una situazione ancora non completamente chiarita al punto tale che lo stesso Fini avanza l'ipotesi di soluzioni assai radicali, comunque è bene che la parola torni al confronto politico al lavoro che attende Berlusconi nel governo del paese».
 

 


 

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COMMENTI
26/09/2010 - Disattenzione (Diego Perna)

C'è una grande disattenzione sul fatto che non avere avvisi di garanzia oggi, è una cosa rara in politica. Magari tanti di questi saranno stati inviati per sbaglio, ma qualcuno è possibilmente fondato. Che in politica occorra un'etica si dice ad ogni occasione, ma la realtà è che si continua a passare sopra a vicende realmente indecenti, mentre ci si sofferma su alcune case e non su tanti altri beni, mobili o immobili. Comunque sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi dei problemi reali, ad esempio della crisi che in tutti i modi si cerca di nascondere sennò i mercati ci mangerebbero vivi, meglio chiudere botteghe e aziende pian piano così non fanno troppo rumore e anche la cassa integrazione, riduciamola pian pianino, così se il mio vicino di casa perde il lavoro lo saprò solo io, non sarà un problema di tutti o della nazione o dei ns politici. Loro hanno sempre qualcosa da dire il lavoro e la busta paga sarà sempre certa e assicurata, non parliamo poi della loro pensione.Che bello!!!...e che bello la ns Italia! tutto è okkei.