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VOTO/ 1. Consolo (Fli): ecco perché noi finiani daremo la fiducia al Governo

Pubblicazione:mercoledì 29 settembre 2010

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Sono abituato a fare un passo alla volta, senza darmi alla preveggenza. Detto questo, in politica non esistono distanze invalicabili, la volontà di fare rende tutto possibile, se questa manca, invece, anche le cose semplici diventano impossibili.
Se l’accordo si farà sarà comunque per andare incontro alle aspettative dei cittadini, che vogliono una giustizia giusta. Può sembrare uno slogan, ma aspettare 15 anni una sentenza è una cosa che non fa onore all’Italia.  Se poi quando si fa una legge per snellire i processi non si va a vedere se è buona, ma solo se favorisce o meno Berlusconi, allora siamo da capo a dodici…

Sulle cosiddette leggi ad personam non sarà perciò d’accordo con quel che pensa Fabio Granata…

Non conosco leggi ad personam, ma solo leggi giuste o sbagliate. Giuste, quando recepiscono le istanze dei cittadini, sbagliate quando se ne allontanano. I cittadini, infatti, non sono protagonisti emarginati del processo legislativo, ma parte in causa. Il diritto non è facultas agendi, facoltà di agire nell’ambito della norma come se la norma fosse qualcosa di estraneo che ci viene imposto dall’alto. È facultas exigendi, facoltà di esigere che il proprio comportamento venga recepito in norma. In un Paese civile e democratico se si legifera in un certo senso è perché il cittadino lo pretende. Noi parlamentari siamo soltanto i tramiti per codificare in norma la volontà dei cittadini.

Anche il Lodo Alfano costituzionale e la legge sulle intercettazioni non sono delle chimere?


Con l’On. Ghedini e il ministro Alfano ho un ottimo rapporto e le ritengo persone molto capaci. Riguardo al Lodo dipende tutto da ciò che succederà a breve, anche se in questi anni mi sono accorto che la ragione non esiste, ma esiste chi ti dà ragione. Lasciamo a chi ci deve dare ragione (o torto) la parola definitiva. Se invece parliamo di intercettazioni in Italia c’è sicuramente un abuso a cui bisognerà rimediare armonizzando il diritto alla riservatezza (il Right to privacy coniato negli Stati Uniti da Warren e Brandeis nel 1899 è comunque richiamato dall’art. 15 della nostra Costituzione) a quello di cronaca e a quello di poter svolgere le indagini.

Concludendo, le elezioni anticipate sono lontane?

Sono lontane, sono lontane. Il Paese non ha bisogno di elezioni, ha solo bisogno di essere governato da chi è stato eletto dai cittadini.

(Carlo Melato)



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