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Politica

VOTO/ 3. Lupi (Pdl): il sì a Berlusconi è un sì al paese

Oggi il presidente del Consiglio sarà alla Camera per dire al Paese, e al Parlamento che lo rappresenta, come intende procedere nell'azione di governo. MAURIZIO LUPI spiega a ilsussidiario.net le ragioni del suo voto al governo

lupi_maurizioR375.jpg(Foto)

Ci sono cose che non cambiano mai. Soprattutto in Italia. Vizio della politica in questi anni è stato, troppo spesso, quello di guardare al dito mentre questo indicava la Luna. E credo che anche nel dibattito di questi giorni stia accadendo ciò.

Oggi il presidente del Consiglio sarà alla Camera per dire al Paese, e al Parlamento che lo rappresenta, come intende procedere nell'azione di governo. Dalla sua ha i risultati di questi due anni. Possiamo far finta di non vederli, ma è piuttosto difficile sostenere che l'esecutivo e la maggioranza siano stati con le mani in mano. Soprattutto se si considera lo scenario nel quale si sono mossi. Colpiti da una crisi economica che ha messo in ginocchio nazioni economicamente ben più forti della nostra.

Abbiamo fatto ciò che andava fatto. Lo dicono gli organismi internazionali ma anche l'evidenza visto che siamo uno dei pochi Paesi che, ad esempio, non ha visto fallire una delle sue banche.

Ora, affrontata l'emergenza, ci aspettano tre anni in cui lavorare per far sì che i primi timidi segnali di ripresa avvertiti, diventino stabili e duraturi. È una sfida che passa, ad esempio, attraverso una riforma della giustizia che renda il nostro sistema più efficiente e più rispondente alle esigenze reali dei cittadini. Attraverso politiche del Mezzogiorno che smettano di considerare il Sud dell'Italia come l'oggetto di un assistenzialismo miope, ma che lo rendano protagonista del proprio sviluppo. Attraverso un federalismo che elimini gli sprechi e le spese improduttive. Attraverso la possibilità dei cittadini di vivere nelle loro città in assoluta sicurezza. Attraverso un fisco che sia realmente vicino alle famiglie. Di tutto questo parlerà oggi il presidente del Consiglio.


 


COMMENTI
30/09/2010 - Solo loro hanno a cuore il bene dell'Italia? (Giuseppe Crippa)

La chiusa di questo articolo di Lupi è a mio avviso offensiva verso molti suoi colleghi deputati. Come può scrivere che chi non sostiene questo governo non ha a cuore il bene dell’Italia? Non sto a citare nomi di deputati che, nonostante non appartengano a questa maggioranza, sono persone stimabili: lascio volentieri l’incombenza al senso critico di ciascuno dei lettori. Quanto a me, mi associo ad Andrea Staiti nella sua richiesta.

 
29/09/2010 - Lupi e Magdi Allam (attilio sangiani)

Ho stimato Lupi,come ottimo laico politico cattolico,quale auspica il card. Bagnasco. le sue sono buone ragioni. Forse potrebbe rendere più esplicita la sua adesioni alle ragioni della bioetica,dimenticate dalla Binetti.

 
29/09/2010 - Le preoccupazioni restano in ogni caso (Diego Perna)

Credo sia rivolto a tutti: « Basta con le discordie personali che, diventando presto pubbliche, sono andate assumento il contorno di conflitti apparentemente insanabili e si sono fatte pretesto per bloccare i pensieri di un'intera nazione quasi non ci fossero altre preoccupazioni, altri affanni». E le preoccupazioni restano in ogni caso per chi la crisi la vive in prima persona, chi sta un pò meglio può godersi ancora un pò di tranquillità, non per molto, dall'Europa si intravvedono nubi piuttosto scure. Gli Stati Uniti, anche loro non scherzano, ma possono stampare moneta all'occorrenza. Mi sembra di dire sempre le stesse cose, ma purtroppo vedo sempre le stesse cose, anzi queste peggiorano a vista d'occhio, tranne a voltarsi altrove e continuare a sorridere.............se può servire a qualcuno.

 
29/09/2010 - utopia! (Alberto Speroni)

troppi interessi incrociati e incancreniti nel tempo... troppo odio intorno all'"Intoccabile"... da quando c'è poi,non si può più parlare di qual si voglia argomento che si viene rabbiosamente aggrediti come si fosse dei complici di chissà quale delinquente!sempre vani i tentativi di affermare l'appartenenza da sempre ad un centro destra non vincolati quindi dalla presenza di una singola persona ...tutto inutile!

 
29/09/2010 - Distinzioni da non trascurare (Andrea Staiti)

Mi piace pensare che esista una distinzione almeno possibile tra "essere fedele al premier" ed "essere lo scendiletto del premier." Da elettore perplesso del PdL vorrei chiedere di cuore all'on. Lupi di aiutarmi a ricordare che questa distinzione esiste ed è praticabile, dato che nei suoi interventi scritti e televisivi troppo spesso non riesco più a tracciarla.

 
29/09/2010 - Gli ho dato fiducia al PDL perchè ci credo. (claudia mazzola)

Conosco personalmente poverissimi e ricchissimi, è non è certo colpa di chi sta al governo la loro condizione, se mai è quella umana a cui guardare.

 
29/09/2010 - Dignità, per favore (Daniele Scrignaro)

Che si sia evitato uno sfascio maggiore mi sento di sostenerlo. Ma che, oggi rispetto al '94, i poveri siano più poveri e i ricchi più ricchi; che sia più difficile trovare lavoro o casa, metter su famiglia; che si abbia più paura a girare la sera per strade, più spesso olezzanti di urina umana; che i ragazzi a scuola escono più ignoranti e "poveri": lo vedo tutti i giorni. Queste cose, quelle che contano, quindici anni fa andavano meglio. Oggi non si può che votare la fiducia, ma senza starnazzare. Grazie