BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

VOTO/ 3. Lupi (Pdl): il sì a Berlusconi è un sì al paese

lupi_maurizioR375.jpg(Foto)



Certo, non ci nascondiamo dietro a un dito. In questi mesi il Pdl e la maggioranza hanno vissuto un periodo di difficoltà. Difficoltà difficilmente comprensibili e apparentemente dettate più da personalismi e rendite di posizione, che da un interesse reale per il bene comune. Ma proprio per questo la scelta fatta dal presidente del Consiglio di chiedere un voto di fiducia sul programma che esporrà questa mattina, è un gesto di chiarezza che contribuisce a togliere dal dibattito politico ogni tipo di ambiguità.

Stamattina alla Camera si porrà una scelta netta tra potere e bene comune. Tra chi vuole consegnare il Paese all'instabilità e il senso di responsabilità di chi, al contrario, vuole un'Italia saldamente governata e capace di affrontare le sfide del futuro. Tra chi condivide la semplificazione avvenuta due anni fa che ha messo anche il nostro sistema politico sulla strada di un bipolarismo maturo fatto di alternanza e chi, al contrario, vuole tornare alla vecchia politica politicante in cui fioriscono partiti e partitini.

Questa è la sfida che abbiamo davanti. Sentiamo forte il richiamo fatto dal cardinale Angelo Bagnasco in occasione dell'apertura dei lavori del consiglio permanente della Cei:« Basta con le discordie personali che, diventando presto pubbliche, sono andate assumento il contorno di conflitti apparentemente insanabili e si sono fatte pretesto per bloccare i pensieri di un'intera nazione quasi non ci fossero altre preoccupazioni, altri affanni».

Per questo stamattina voterò sì alla fiducia e spero che, con me, lo facciano tutti coloro che hanno a cuore il bene dell'Italia.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
30/09/2010 - Solo loro hanno a cuore il bene dell'Italia? (Giuseppe Crippa)

La chiusa di questo articolo di Lupi è a mio avviso offensiva verso molti suoi colleghi deputati. Come può scrivere che chi non sostiene questo governo non ha a cuore il bene dell’Italia? Non sto a citare nomi di deputati che, nonostante non appartengano a questa maggioranza, sono persone stimabili: lascio volentieri l’incombenza al senso critico di ciascuno dei lettori. Quanto a me, mi associo ad Andrea Staiti nella sua richiesta.

 
29/09/2010 - Lupi e Magdi Allam (attilio sangiani)

Ho stimato Lupi,come ottimo laico politico cattolico,quale auspica il card. Bagnasco. le sue sono buone ragioni. Forse potrebbe rendere più esplicita la sua adesioni alle ragioni della bioetica,dimenticate dalla Binetti.

 
29/09/2010 - Le preoccupazioni restano in ogni caso (Diego Perna)

Credo sia rivolto a tutti: « Basta con le discordie personali che, diventando presto pubbliche, sono andate assumento il contorno di conflitti apparentemente insanabili e si sono fatte pretesto per bloccare i pensieri di un'intera nazione quasi non ci fossero altre preoccupazioni, altri affanni». E le preoccupazioni restano in ogni caso per chi la crisi la vive in prima persona, chi sta un pò meglio può godersi ancora un pò di tranquillità, non per molto, dall'Europa si intravvedono nubi piuttosto scure. Gli Stati Uniti, anche loro non scherzano, ma possono stampare moneta all'occorrenza. Mi sembra di dire sempre le stesse cose, ma purtroppo vedo sempre le stesse cose, anzi queste peggiorano a vista d'occhio, tranne a voltarsi altrove e continuare a sorridere.............se può servire a qualcuno.

 
29/09/2010 - utopia! (Alberto Speroni)

troppi interessi incrociati e incancreniti nel tempo... troppo odio intorno all'"Intoccabile"... da quando c'è poi,non si può più parlare di qual si voglia argomento che si viene rabbiosamente aggrediti come si fosse dei complici di chissà quale delinquente!sempre vani i tentativi di affermare l'appartenenza da sempre ad un centro destra non vincolati quindi dalla presenza di una singola persona ...tutto inutile!

 
29/09/2010 - Distinzioni da non trascurare (Andrea Staiti)

Mi piace pensare che esista una distinzione almeno possibile tra "essere fedele al premier" ed "essere lo scendiletto del premier." Da elettore perplesso del PdL vorrei chiedere di cuore all'on. Lupi di aiutarmi a ricordare che questa distinzione esiste ed è praticabile, dato che nei suoi interventi scritti e televisivi troppo spesso non riesco più a tracciarla.

 
29/09/2010 - Gli ho dato fiducia al PDL perchè ci credo. (claudia mazzola)

Conosco personalmente poverissimi e ricchissimi, è non è certo colpa di chi sta al governo la loro condizione, se mai è quella umana a cui guardare.

 
29/09/2010 - Dignità, per favore (Daniele Scrignaro)

Che si sia evitato uno sfascio maggiore mi sento di sostenerlo. Ma che, oggi rispetto al '94, i poveri siano più poveri e i ricchi più ricchi; che sia più difficile trovare lavoro o casa, metter su famiglia; che si abbia più paura a girare la sera per strade, più spesso olezzanti di urina umana; che i ragazzi a scuola escono più ignoranti e "poveri": lo vedo tutti i giorni. Queste cose, quelle che contano, quindici anni fa andavano meglio. Oggi non si può che votare la fiducia, ma senza starnazzare. Grazie