BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

L’INVITO DI TETTAMANZI/ Il cardinale: Garantire ai rom integrazione e istruzione

L’invito di Tettamanzi fa discutere la politica lombarda. Aprendo l’anno pastorale, dedicato alla figura di San Carlo, copatrono di Milano — di cui ricorre l’anniversario dei 400 anni dalla canonizzazione — Tettamanzi ha rivolto un invito per l’integrazione dei nomadi

Tettamanzi_Dionigi.jpg(Foto)

L’invito di Tettamanzi fa discutere la politica lombarda. Aprendo l’anno pastorale, dedicato alla figura di San Carlo, copatrono di Milano — di cui ricorre l’anniversario dei 400 anni dalla canonizzazione — Tettamanzi ha rivolto un invito per l’integrazione dei nomadi: «Non basta il necessario richiamo alla legalità e alla sicurezza: occorre non dimenticare mai la dignità della persona, a partire dai bambini, anche quelli rom, ai quali va garantita la possibilità di integrazione, senza interruzione dei progetti scolastici iniziati». Dopo la messa solenne in Duomo, Tettamanzi ha invitato a una maggiore «attenzione ai poveri», fra i quali mette anche i 200 zingari sgomberati martedì dalla fabbrica dismessa di via Rubattino. Il sindaco Letizia Moratti ha replicato a stretto giro all’invito di Tettamanzi: «Tanti cittadini da ogni parte della città chiedono sicurezza e legalità. Lo sgombero dei campi nomadi irregolari è una risposta al bisogno di sicurezza di questa città.