BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIREZIONE PD/ Approvata relazione Bersani, i veltroniani si astengono

Bersani_TronfioR375.jpg (Foto)

Alleanze, secondo Bersani: "sia con le forze di sinistra e di centrosinistra interessate a una reale, stringente e non ambigua prospettiva di governo, sia con le forze di opposizione di centro e che si dichiarino di centro". Niente patti con "le forze impegnate nella ristrutturazione del centrodestra" anche se, dice Bersani, "noi non siamo quelli che bussano alle porte per vedere chi ci fa entrare: noi diciamo quello che secondo il Pd serve al Paese. Alla fine si tireranno le somme".

Per superare definitivamente il berlusconismo, dice Bersani che "dobbiamo lavorare immaginando un'agenda riformista per i prossimi dieci anni. Il Pd deve mettersi alla testa della riscossa del Paese altrimenti si rischia che l'Italia si disgreghi. La capacità di riforme può venire solo da noi, la destra non è stata capace di fare le riforme".

Federalismo. "Noi abbiamo la nostra proposta sul federalismo, le nostre discriminanti e non accetteremo un federalismo sgangherato e delle nebbie" dice Bersani, spiegando anche che "non ci impressionano i giochi tattici come quelli della Lega". Sulla Fiat: chiede nuove regole sulla rappresentanza e che il Pd rispetterà l'esito del referendum. "Il caso Fiat è complesso. Non ho mai visto un operaio Fiat che chiede ai politici di pronunciarsi con un sì o con un no".

© Riproduzione Riservata.