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Politica

SCENARIO/ 2. Da South Stream al caso Ruby, l'operazione "spacca-Silvio" made in Usa

Hillary Clinton, Segretario di Stato Usa (Foto Ansa)Hillary Clinton, Segretario di Stato Usa (Foto Ansa)

Ma perché quell’attacco a freddo? Eppure Finmeccanica, al di là del “no” alla costruzione dell’elicottero di Obama, ha vinto altre commesse negli Usa, ha acquisito nel 2008 la Drs, è uno dei principali fornitore del Pentagono e il suo numero uno, Pierfrancesco Guarguaglini, certo non ha il profilo del pericoloso bolscevico. La risposta è giunta due giorni fa, così riportata dal sito di Repubblica: «La Libia di Muammar Gheddafi fa il suo ingresso - malgrado i forti dubbi della Casa Bianca - nel capitale di Finmeccanica. La Lybian Investment Authority, fondo di investimento pubblico del regime del Colonnello, ha acquistato una partecipazione del 2,01% nel capitale del gruppo della difesa tricolore. Una mossa che rischia di surriscaldare i rapporti tra Roma e Washington già messi a dura prova nei mesi scorsi dall’asse Berlusconi-Putin con i suoi interessi nel settore del gas». «Mannaggia a quei testoni di Finmeccanica, il segnale di cambiare strategia glielo avevamo inviato eppure hanno proseguito e chiuso la faccenda», si lasciano sfuggire a voce alta da Washington.

 

Sempre a novembre, poi, si consuma la rottura totale tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, atto che porterà allo showdown del 14 dicembre con il voto di fiducia a Camera e Senato e la mancata spallata, dimostrazione che la paura di un’alternativa politica mancante (o più prosaicamente della cadrega che sparisce) e ritenuta peggio dello status quo è in grado di fare di più e meglio dei piani cervellotici e da Spectre del Dipartimento di Stato. Il governo Berlusconi-Scilipoti batte l’abbinata Fini-Obama 1 a 0, palla al centro. Poi, ecco la bomba: Ruby e le altre signorine, la richiesta di processo immediato per concussione e prostituzione minorile il giorno dopo il parere pilatesco della Consulta sul legittimo impedimento, le 389 pagine di intercettazioni irritualmente allegate alla richiesta di perquisizione (c’è infatti il sospetto che nei fatti si trattasse solo di un modo di far pubblicare dai giornali le intercettazioni e dar via alla gogna mediatico-morale, poiché una perquisizione o ha carattere di blitz o non serve, visto che eventuali documenti posso essere fatti sparire nell’attesa) e terminate, chissà come, sui giornali il giorno dopo il loro arrivo alla Camera, Nicole Minetti, l’attacco di Annozero e dei giornali americani e inglesi (la voce “Italy” è la più cliccata sul sito del Daily Telegraph da giorni) oltre alla promessa dei Pm di nuove intercettazioni e, udite udite, forse «fotografie interessanti» da presentare alla prima udienza.

 

Il tutto grazie a un dispiegamento di forze investigative e mezzi di intercettazione che non si era mai visto per un’inchiesta di prostituzione, di altissimo bordo certo, ma sempre prostituzione, attività vecchia come il mondo e non certo nuova in una città come Milano. La concussione, poi, appare senza concusso: detto questo, a cosa serviva intercettare decine di persone? Bastava chiederne conto al questore di Milano, al dirigente in servizio quella famosa notte di maggio che ricevette la chiamata (o chiamate), al capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio che telefonò in Questura, al ministro degli Interni se proprio si voleva esagerare.

 

Ah già, queste cose sono già state fatte tutte: e il presidente del Tribunale di Milano, Edmondo Bruti Liberati, aveva certificato che tutto era stato fatto a norma di legge e il caso era chiuso. Certo, viene il sospetto che sarebbe stato certamente così se il 14 dicembre le cose fossero andate diversamente...

 

The end (sometimes life can be stranger than fiction)

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COMMENTI
26/01/2011 - THE ECONOMIST (corrado mazzuzi)

A special report on global leadersJan 20th 2011 | from PRINT EDITION http://www.economist.com/node/17928993 “YOU can do nothing against a conspiracy theory,” sighs Etienne Davignon.... QUALCUNO VADA A RICORDARE A QUESTA SUPERCLASS ILLUMINATA CHE LA TORRE DI BABELE E' GIA' CROLLATA UNA VOLTA...

 
25/01/2011 - è permessa breve replica? (pietro frisone)

di certo i pm (i giudici, ancorchè ad essi "contigui", sono altra cosa) di milano non sono al servizio degli USA. tuttavia, attesa la loro "simpatia" nei confronti del premier, se dovesse arrivare qualche "imbeccata",credo non la lascerebbero cadere (proprio come credo accadde nel caso di Andreotti).

 
24/01/2011 - Uno scoop travestito da romanzetto (Giuseppe Crippa)

Questo romanzetto in sedicesimi ha certo il pregio di incuriosire il lettore e di risultare quindi meno indigesto di articoli di pari lunghezza, ma la tesi che suggerisce è poco credibile. Non è il caso di scomodare nemici oltre atlantico: il nostro premier ne ha anche ben più vicino. Sono “le toghe rosse“. Svelare che questi “giudici comunisti” sono al servizio degli USA è davvero uno scoop!

 
24/01/2011 - andreotti se ne intende (pietro frisone)

mi par di scorgere singolari analogie con il calvario giudiziario che dovette patire andreotti che,imprudente, aveva autorizzato la rimozione del segreto sui documenti relativi all'organizzazione "stay behind", provocando di fatto l'azzeramento della stessa

 
24/01/2011 - W l'Ialia (corrado mazzuzi)

sull'attendibilità o meno del video potremmo anche discuterne, resta comunque il fatto cheObama appena eletto presidente è andato in giro per l'europa snobbando l'Italia (eh...giusto.. noi in fondo non contiamo niente). poi, per quanto mi riguarda, da cattolico dico anche che, viste le sue frequentazioni, come quella ad esempio di mr Terry Richardson, fotografo del mondo della moda...(fotografo?)..., ci va bene essere snobbati! per carità! Che Dio benedica l'Italia!

 
24/01/2011 - come a Mattei,al tempo di Mossadeq.. (attilio sangiani)

aggiungerei un altro tassello: Vi ricordate di Mattei,quando fece un accordo con la Persia di Mossadeq ? E cosa gli successo qualche anno dopo ? Forse ha ragione Andreotti,quando consiglia prudenza a Berlusconi. Ma se Andreotti avesse fatto,a suo tempo, quanto fa Berlusconi oggi ,sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale ,perchè Jalta salvava l'Italia dalla soggezione alla URSS,ma trasferendola dalla brace alla padella... Forse si può ricordare anche la sorte di Aldo Moro,"spiacente a Dio ed agli nimici sui"...

 
24/01/2011 - meno male.... (attilio sangiani)

meno male che c'è qualcuno,informato e attendibile,che fa conoscere la "tela del ragno" stesa tra le due sponde dell'Atlantico per imbavagliare il primo Governo italiano,eletto a grande maggioranza dai cittadini,che "osa" prendere posizioni oggettivamente non allineate agli interessi USA. Anche Craxi ci provò.... . Forse Bottarelli,se ha un canale diretto,potrebbe far sapere a P.F.Casini il contenuto dell'articolo. Congratulazioni.

 
24/01/2011 - evviva i giornali (GIOVANNI PIERONI)

Bravo! Sembra quasi vero!

 
24/01/2011 - youtube - Sivlio Berlusconi Congresso USA 01/03/20 (corrado mazzuzi)

La responsabilità della situazione attuale tra Italia e USA è tutta di Obama & C. che detestano Berlusconi e snobbano l'Italia; guardate il video http://www.youtube.com/watch?v=WiYppEt5QSY