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FEDERALISMO MUNICIPALE/ Tassa di soggiorno al 5% e addizionale Irperf sbloccata dal 2011

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Calderoli ha, poi, accettato la richiesta di introdurre non solo nei capoluoghi di provincia ma in tutti i centri dotati, secondo le Regioni, di vocazione turistica, la tassa di soggiorno. Sarò calcolato in percentuale, (con ogni probabilità al 5%) per ogni notte trascorsa in albergo.


– Non sarà più la Legge di stabilità a fissare l’aliquota comunale sul possesso degli immobili, ma i decreto attutivo. Dovrebbe essere attorno al 7.5 per mille, ma i sindaci chiedono l’8,5


– Si arriverà, in futuro, al superamento della diatriba Tarsu/Tia sui rifiuti, con lo scopo di unificare i prelievi per i servizi ambientali.

 

– Prevista una cedolare secca sugli affitti, con aliquote al 20 e al 23% dal 2011: la prima per i canoni concordati, la seconda per quelli liberi. Il Ministero del Tesoro stabilirà con decreto la quota di gettito che va ai sindaci.

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