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CASO RUBY/ Minetti nei guai per i versamenti di Berlusconi sul suo conto

Ieri tre ore di interrogatorio per Nicole Minetti, coinvolta nel caso Ruby-Berlusconi. Con una mossa a sorpresa, i magistrati hanno tirato fuori il loro asso nella manica, chiedendo conto a Minetti dei bonifici che le sarebbero serviti per pagare le ragazze

Nicole Minetti Nicole Minetti

Dopo le tre ore di interrogatorio di Nicole Minetti, sul caso Ruby-Berlusconi da parte dei Pm di Milano su giornali e web impazzano le indiscrezioni. Eccone un veloce riepilogo. Con una mossa a sorpresa, i magistrati hanno tirato fuori il loro asso nella manica, chiedendo conto a Minetti dei bonifici che le sarebbero serviti per pagare le ragazze.


VERSAMENTI NEL MIRINO - I pagamenti sarebbero partiti da uno dei conti bancari di Silvio Berlusconi, gestito dal ragioniere Giuseppe Spinelli, e avrebbero come destinatario il consigliere regionale del Pdl. Gli importi sarebbero di alcune decine di migliaia di euro. I pm di Milano, Ilda Boccassini e Antonio Sangermano, hanno tirato fuori ieri il nuovo elemento in loro possesso, cogliendo la Minetti di sprovvista. Secondo quanto scrive Repubblica, sarebbe un ulteriore tassello che rafforza l'intero quadro accusatorio. Dunque, da ieri nel fascicolo dell'indagine milanese non ci sono più solo i contanti che l’ex igienista orale avrebbe ottenuto da Spinelli. Somme che sarebbero servite per pagare affitti e bollette alle ragazze di via Olgettina. Ora spuntano versamenti che avrebbero, sempre secondo la tesi accusatoria, lo scopo di pagare ragazze che di fatto svolgevano il ruolo di prostitute. Fino a oggi, erano scoperti i versamenti diretti del Cavaliere ad Alessandra Sarcinelli, destinataria di oltre 130mila euro con la causale «Prestito infruttifero». Ora anche l'esponente regionale del Pdl è chiamata a spiegare il motivo di quel flusso di denaro. Nicole Minetti emerge dalle intercettazioni come l’organizzatrice dei festini di Arcore.