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Politica

CASO RUBY/ Minetti nei guai per i versamenti di Berlusconi sul suo conto

Nicole MinettiNicole Minetti

 

 

LA «FACTOTUM» MINETTI - Rispondendo alle richieste delle ragazze, telefonando al ragioniere del premier per assicurarsi che non ci fossero arretrati sugli affitti dei sette appartamenti in via Olgettina 65. Parlando per ore con l'agente immobiliare del condominio, per sistemare le pratiche, trovare in pochi minuti un trilocale, trasferire al piano terra una ragazza che soffre di vertigini. Occupandosi in prima persona anche delle bollette di energia elettrica e gas, che erano poi pagate da Spinelli, non prima di avere ricevuto l’ok di Berlusconi. Solo ieri però è emerso il flusso di denaro diretto dal conto di Berlusconi a quello dell’igienista orale. Anche se, secondo quanto avrebbero scoperto gli investigatori, dalle intercettazioni si intuisce che per tutto questo disturbo la Minetti si aspettava il momento giusto per passare all'incasso.
 

L’«INVIDIA» DELLA RAGAZZA - Il 15 ottobre scorso, comunicando attraverso dei messaggini con il padre, il consigliere regionale sfogava tutta la sua rabbia contro il premier. «Sono molto arrabbiata perché ho scoperto che ha comprato a una ragazza una casa da 1,2 milioni di euro». Lei, oltre ai circa 10mila euro di compenso ottenuto con l'incarico nel parlamentino lombardo, non risultava ricevere altri fondi. Durante una telefonata, la Minetti ha rivelato di avere il conto in passivo «perché ho prestato 35mila euro a mia sorella che doveva comprarsi casa». Il verbale dell’interrogatorio di ieri è stato secretato, ma La Stampa è riuscita a rivelarne ampi stralci.