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Politica

SCENARIO/ 2. Quelle crepe in Pdl e Lega che ci portano al voto in primavera

Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi


Il risultato è che oggi il Pdl dà spesso l’impressione di essere diventato un conglomerato disordinato, caciarone ed estremista, non moderato, con molte idee molto confuse.
La sua stessa denominazione di centro-destra, giustificata quando c’era il binomio con l’ex MSI, andrebbe abbandonata. Il Pdl può essere ancora il partito di maggioranza relativa di una coalizione di governo se si presenta come formazione democratica e liberale, senza retaggi di destra e di estrema destra e con una squadra solidale e coerente.
Un sereno e produttivo punto di partenza potrebbe essere la rilettura critica dell’ultimo ventennio riprendendo e approfondendo quanto detto in proposito da Giorgio Napolitano al Meeting di Rimini.

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