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TWITTER/ Il mistero del messaggio scomparso di Gianfranco Fini

Una frase del presidente della Camera fa infuriare la maggioranza, ma nessuno sa dove sia apparsa. Era stata pubblicata su Twitter ma cancellata dopo poco

Foto Ansa Foto Ansa

Giallo su Twitter. Il presidente della Camera Gianfranco Fini pubblica un messaggio dai toni preoccupanti e poi sparisce (il messaggio). E' successo stamane: una agenzia riprende una frase che viene attribuita al leader di Futuro e libertà. La frase in questione dice: "Nel pomeriggio salirò al Quirinale per spiegare come sia difficile garantire l'andamento dei lavori". Una frase che fa arrabbiare diversi esponenti del Pdl, già innervositi dalla decisione dello stesso Fini di spostare a domani il discorso del presidente del consiglio, quando lui voleva farlo oggi, a Montecitorio. La decisione di spostare il discorso di Berlusconi è stata presa su richiesta delle opposizioni il che aveva suscitato le proteste del centrodestra. Ma la frase riportata dalle agenzie sembra quasi uno scatto di ira proprio nei confronti della maggioranza. Si arrabbia Cicchitto poi si calma quando qualcuno gli dice che Fini smentisce la frase: "Non lo ha detto alla conferenza dei capigruppo né in aula. Ci ha detto che si reca dal presidente della Repubblica per far conoscere la linea di contestazione dell'opposizione". A questo punto tutti si chiedono da dove l'agenzia abbia preso le parole del presidente della Camera. Dove? La frase era stata messa sulla pagina Twitter di Fini, secondo quanto hanno riportato poi in giornata alcuni media, ma il tweed sparisce poco dopo, il link rimanda solo alla sua pagina Facebook. Un piccolo giallo dunque che mostra i nervi tesi che stanno vivendo i politici in queste ore decisive in cui secondo alcuni il governo sta rischiando parecchio in termini di sopravvivenza. Fini poi è andato davvero al Quirinale a incontrare il capo dello Stato il quale dopo l'incontro ha rilasciato alcune dichiarazioni. Tra le altre ha detto che è compito del presidente del Consiglio "indicare alla Camera nell'annunciato intervento di domani la soluzione che possa correttamente condurre alla dovuta approvazione da parte del Parlamento del rendiconto e dell'assestamento. Sulla sostenibilità di tale soluzione sono competenti a pronunciarsi le Camere e i loro Presidenti".