BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CARCERI/ Violante: sulle pene la Costituzione viene calpestata

Pubblicazione:

Luciano Violante in visita al carcere Due Palazzi di Padova  Luciano Violante in visita al carcere Due Palazzi di Padova


È una legge poco conosciuta nel mondo politico e nella società civile. Credo che occorra impegnarsi per farla conoscere di più e perché non venga svuotata di contenuti.

La legge sul processo lungo già approvata al Senato implica tra l’altro un rinvio praticamente sine die dei permessi per le persone condannate alle pene più gravi. Un detenuto oggi ha commentato «Allora quasi quasi è meglio la pena di morte»…


Quella legge - me lo lasci dire - è inaccettabile. Spero non venga mai approvata.

Oggi c’è bisogno di ripensare in profondità il concetto stesso di pena. È possibile secondo lei su questi temi un dialogo in parlamento, se non proprio un’intesa trasversale agli schieramenti?


Penso che il dialogo sia possibile e anzi bisognerebbe impegnarsi al più presto in questo senso.

Cosa l’ha colpita maggiormente della visita ai laboratori gestiti dal consorzio Rebus?


Un detenuto, intervenendo nel dialogo tenuto in aula magna, mi ha sventolato davanti agli occhi la sua busta paga e ha detto: «Qui sta la mia dignità». Credo che se molti politici avessero assistito a questo intervento, avrebbero assunto orientamenti e scelte ben diversi nei confronti del mondo penitenziario.

(Eugenio Andreatta)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.