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Politica

SCENARIO/ 1. Cesana: nessun idolo ci salverà

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A trovare quello che non va sono capaci tutti. La vera critica è nella intelligenza di individuare quello che va e di perseguirlo. Nella nostra vita, nella società, nei partiti, nelle aziende, nel lavoro, ci sono molte cose che vanno e spesso senza merito nostro. C’è qualcosa più grande di noi. Per questo abbiamo speranza.

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COMMENTI
20/10/2011 - Ma cosa fare? (Alberto Consorteria)

La speranza è riposta in altro, e ci vuole una "ecologia" dell'uomo. Grazie: è troppo facile dire che la politica non c'entra. E allora cosa faccio? Lavoro e basta? Ci hanno cresciuto dicendoci "lavora e non fare domande", ma in un mondo secolare, senza ecologia dell'uomo, ma con un culto dell'efficienza, questo significa consumarsi suicidandosi. Questo giudizio da solo non basta, rimane vuoto. La domanda è: è possibile fare una ecologia anche dell'uomo in un mondo globalizzato? Senza frontiere, senza leve di governo, come perseguire il bene comune? Conosco persone che lavorano più di 10 ore al giorno, magari saltando le festività, e fieramente dicono "è il mondo globale, che ci vuoi fare?" Qual'è il nostro orizzonte per avere una ecologia dell'uomo?

 
20/10/2011 - COERENZA e CREDIBILITA' (Claudio Cavalieri d'Oro)

Come un computer funziona con il sistema binario zero-uno (o “no” o “si”), il Signore ci insegna che il Regno di Dio funziona in modo simile (o niente o tutto) “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.” (Lc 11,23). E’ interessante ciò che san Paolo dice ai Galati: “L’egoismo ha desideri contrari a quelli dello Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari a quelli dell’egoismo. Queste due forze sono in contrasto tra loro, e così voi non potete fare quello che volete.” (Gal 5,16-17). Cosi san Paolo ci insegna che ci sono due forze in contrasto tra loro, sono solo due: una è l’egoismo (…che incarna lo spirito del mondo) e l’altra è lo Spirito di Dio (…che è Amore). Se vogliamo essere veri Cristiani è necessario ricordare sempre questa verità, senza “ma” e senza “però”. “Sia invece il vostro parlare si, si; no, no; il di più viene dal maligno.” (Mt 5,37); “Chi non è con me è contro di me.” dice il Signore. I “veri” e “sinceri” Cattolici impegnati in Politica e nel Sociale dovrebbero sempre ricordarsi anche le parole del giudice Livatino “quando moriremo nessuno ci chiederà quanto siamo stati credenti…ma credibili”. E don Giussani si domandava “ma come mai i Cristiani non sono almeno capaci di quell’unità che Cristo indica come la più immediata e visibile fra le caratteristiche di chi crede in Lui?” e ad alcuni ragazzi un giorno chiese “siete Cristiani? E chi si accorge che lo siete?”.

 
20/10/2011 - Grazie! (Rita De Cillis)

Gent prof Cesana Rimango colpita dalle sue parole, ancora di piu' perché questa mattina avevo scritto queste parole, mi perdoni l'inglese I want to start From the beginning I need to start from the Spring of Everything Otherwise Economy laws Will suffocate my inner deep question- Who am I living for? What is the Meaning of tris Little pièce of reality I am living! By trying to understand more this question I can change economy laws! I can start a new world! O no? Rita De Cillis

 
20/10/2011 - Grazie ... (Diego Perna)

L'unico difetto di Cesana è che non scrive troppo spesso, o forse no, quello che leggiamo probabilmente, anzi ne sono certo lo vive ogni giorno al lavoro, con la famiglia e nella realtà. Una visione così lucida può essere soltanto in chi vive sino in fondo la vita. Io credo che questo non accada a nessuno dei ns politici, tant'è che mai di questi ho letto negli ultimi tempi righe così chiare e senza vincoli di parte. Tanti che si professano politici cattolici spesso negano la realtà, ci hanno detto che la crisi era psicologica, con l'arroganza di che si crede sempre al sicuro sulla sua personale torre. Il vero mistero è come ciò sia possibile, ma suppongo che nessuno possa dirsi non responsabile di quanto accade. Spesso il modo di manifestare il proprio dissenso è disarticolato e fortemente ideologico, anche nello scrivere, ma a molti bisognerebbe dare una risposta, quantomeno una risposta più giusta che tenga conto del fatto che l'uomo, la sua famiglia il suo lavoro dovrebbero essere al centro della politica, non altro, come invece succede.Chi non tiene conto di questo , o lo fa solo a parole ormai da tanto tempo, dovrebbe lasciare il posto ad altri, magari a chi i problemi li conosce e li vive , non a chi li guarda dall'alto o da dietro il finestrino della sua auto blu.Non è impossibile, io ci spero. Grazie buona Giornata

 
20/10/2011 - DOMANDA A CESANA (Pierluigi Piccinini)

Articolo splendido, il commento più acuto, vero e chiaramente esposto che ho letto dal 2008 circa le cause (e le possibili soluzioni) della lunga crisi economico / finanziaria che stiamo vivendo. "Non ci salverà la politica e nemmeno l’economia............... perché politica ed economia sono strumenti, importanti, ma sempre strumenti, la cui efficacia dipende da chi li usa. Li usa l’uomo .......... Ma dell’uomo non ci si preoccupa. L’errore dell’uomo è quando si considera .. onnipotente. Oppure ..........pur considerandosi limitato, si affida a un suo prodotto, la scienza – della politica e dell’economia in questo caso – per affrontare problemi che egli non riesce a risolvere. Si affida, come dice la Bibbia, a un idolo e la sua impotenza diventa ancora maggiore. E questa fantastico passaggio del Papa: "L’uomo non è soltanto una libertà che si crea da sé. L’uomo non crea se stesso. Egli è spirito e volontà, ma è anche natura, e la sua volontà è giusta quando egli ascolta la natura, la rispetta e quando accetta se stesso per quello che è, e che non si è creato da sé. Proprio così e soltanto così si realizza la vera libertà umana”. Chiedo a Cesana circa questo suo cruciale passaggio: " ......Costruire in nome di quello che si è e si crede, ....... ma soprattutto quel che ci è stato dato, come bene personale e collettivo...." può ampliare questi concetti, spiegarci cosa intende, come li direbbe/esemplificherebbe alle classi dirigenti ? E a noi che "teniamo famiglia" ? Grazie