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Politica

PENSIONI/ Mario Mauro: l'unica riforma chiesta dall’Ue? Quella della giustizia…

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«La riforma delle pensioni non va mitizzata», replica. «Le raccomandazioni delle istituzioni dell’Unione, infatti, contengono l’invito a varare un complesso di riforme che renda credibile un’azione continua e sistematica sul debito. Le pensioni rappresentano solo uno dei modi per farlo».  Non solo: «E’ stato Berlusconi stesso, per primo, a parlare di pensioni uscendo dal vertice – svela Mauro -. Lo ha fatto per dare un segnale politico e far capire che l’Italia non è un paese per vecchi». Altra “rivelazione”: l’Europa non ha mai parlato di pensioni. «La Bce ci aveva sollecitato in tal senso. Tuttavia, nelle note della Commissione europea, non viene nominata alcuna riforma specifica. Salvo, a onor del vero, quella della giustizia. Perdiamo, infatti, un punto e mezzo di Pil per le sue lungaggini e i suoi ritardi». Quindi, per tornare alla domanda iniziale: ce la facciamo? «Il governo ha tutto il tempo e il modo - risponde Mauro - per dire quali iniziative indente adottare. Non solo possiamo, ma dobbiamo farcela. Del resto, se non ce la facciamo noi, non ce la fa l’Europa. L’Unione non è in grado di reggere il collasso di un Paese come l’Italia».

 

(Paolo Nessi

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COMMENTI
26/10/2011 - ma quale bocciatura :l'italia risorgerà? (antonio petrina)

A Radio Londra di ieri Ferrara, dopo piazza Franese, su Rai Uno ha detto parole sagge. Ma quale governo c'è all'orizzonte : quello di casini o di bersani ? di vendola o di pietro ? In verità nessuno vuole le elezioni ed allora il cavaliere vada imperterrito avanti con la lettera di intenti a convincere i partner europei e veda di dar voce al popolo italiano ed alla laboriosità di imprenditori,delle famiglie che fanno sacrifici in questa crisi,dei professori che si aggiornano ,agli studenti che si impegnano e non si indignano ma che rispondono con dingità alla crisi, ai pensionati che tirano la cinghia ed a quelli che , disposti al patto generazionale,ci andranno con i nuovi criteti europei,ecc! Non siamo a sovranità limitata ed alle dipendenze di un direttorio franco-tedesco!!