BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Polito: Pd spaccato, il voto-subito è l'unico salvagente di Bersani

Foto AnsaFoto Ansa

Dicono sempre che si deve dimettere. Ma in realtà a loro non dispiace affatto che si ostini nel suo logoramento fino alle prossime elezioni.

 

Mettiamo, invece, il caso che non si ricandidi. Ci saranno realmente delle primarie?

 

Il Pdl ha dato vita ad una segreteria politica, se ne è parlato tanto. Mi sembrerebbe inevitabile a questo punto. Ma questo non accadrà, Berlusconi non si metterà da parte.

 

Quindi? Secondo lei cosa intende fare?

 

Scioglierà il Pdl, inventerà un nuovo partito, dal punto di vista elettorale più accettabile.

 

Tornando alla Direzione. Secondo Stefano Fassina la lettera segreta della Bce è un’invasione di campo di un organo non democraticamente eletto. Secondo Enrico Letta, un atto corretto. Anche su questo si è litigato. Le due posizioni riflettono anch’esse, all’interno del Pd,  divisioni più profonde?

 

La questione formale rivela un dissidio sui contenuti. Fassina non è d’accordo con la ricette indicate dalla Bce, insegue una ricetta più socialista per uscire dalla crisi. Spera, infatti, che nell’arco di pochi anni in Francia e Germania tornino governi di sinistra e si riduca la politica dell’austerità. Letta pensa, invece, che le politiche della Bce siano corrette. Non a caso è sostenitore di un governo tecnico guidato da Monti. Sostanzialmente, credo che la posizione di Fassina sia maggioritaria nel partito.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.