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INTERCETTAZIONI/ Le dimissioni di Giulia Bongiorno. Accordo salva blog

Il comitato dei nove della commissione Giustizia della camera ha dato parere favorevole al divieto di pubblicazione delle intercettazioni fino alla "udienza filtro"

Giulia Bongiorno, Ansa Giulia Bongiorno, Ansa

Parere favorevole all'emendamento che vieta la pubblicazione delle intercettazioni fino alla "udienza filtro". Lo ha dato il comitato dei nove della commissione Giustizia della camera, cosa che però ha provocato le dimissioni di Giulia Bongiorno (Fli) che ha così abbandonato il suo incarico di relatrice. Decisione che in realtà era stata annunciata già ieri dall'avvocato: ava infatti detto durante la conferenza del Terzo Polo che se fosse passato l'emendamento che porta al divieto di pubblicazione degli atti si sarebbe dimessa. Il nuovo relatore è adesso Enrico Costa del Pdl. In base a tale emendamento è vietato anche riportare riassunti del contenuto di telefonate registrate, mentre nel testo precedente, approvato proprio grazie agli interventi della Bongiorno, si potevano riportare le intercettazione fino all'udienza filtro. Da parte sua, l'esponente del Pdl Maurizio Paniz chiede sanzioni per i giornalisti che pubblicano intercettazioni, sanzioni che corrisponderebbero al carcere. "Il giornalista che pubblica ciò che non può pubblicare dovrebbe subire una sanzione penale. Il carcere magari è un percorso più lungo". Ha poi aggiunto: magari una sanzione di quindici giorni e poi la decisione del giudice se intervenire con multe o con il carcere. Per quanto riguarda i blog amatoriali, si pensa di introdurre un emendamento co sanzioni ridotte e termini allungati, che invece sarebbero mantenute per le testate registrate. Parere negativo della magistratura, che se concordano sul fatto che molte intercettazioni vengono pubblicate solo per fare del gossip, cercare di vietare la pubblicazione è comunque un attentato alla libertà di stampa. Lo ha detto il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini. Le reazioni delle opposizioni: per Pd e Idv è scandaloso occupassi di intercettazioni mentre sono morte quattro persone nel disastro di Barletta e mentre Moody's ci declassa. La Camera ha intanto  respinto le pregiudiziali di costituzionalità al disegno di legge sulle intercettazioni presentate da Pd e Idv con 230 sì e 307 no, Si è astenuto il Terzo Polo: 63 deputati in tutto.

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