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DIMISSIONI BERLUSCONI/ 3. Sallusti: il vero sconfitto dall'asse Draghi-Monti? E' Tremonti

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Forse è meglio così…

Crede abbia avuto qualche ruolo nell’ascesa di Monti?

Non direi. La nomina di Monti è nata su un asse con Mario Draghi. Ed è stata lanciata proprio contro il ministro dell’Economia.

Quale valutazioni si possono fare sulla sua strategia politica?


Tremonti ha perso. Ha perso, all’interno della maggioranza, la sfida - mai dichiarata - di sostituirsi a Berlusconi alla guida del Paese; e ha perso l’occasione per diventare il punto di riferimento italiano agli occhi dei leader internazionali. Ha sbagliato, e perso su tutti i fronti; del resto, Monti rappresenta l’anti-Tremonti.

Quindi, pensa che dietro tutta l’operazione ci sia Draghi?


Diciamo che Draghi è una persona con una serie di rapporti internazionali tali da poter aver determinato gran parte di quanto sta accadendo adesso in Italia.

Tra i “nemici” storici di Berlusconi, ci sono giudici e pm. E’ ipotizzabile un’asse tra magistratura e banche europee?


Non credo che ci sia un’asse. Di sicuro, c’è un interesse comune.

Una volta privato di quanto resta dell’immunità parlamentare, rischia la galera?


COMMENTI
12/11/2011 - hai perfettamente ragione (Luca Battanta)

Caro direttore ti do ragione e ti stimo molto. Oggi ho ascoltato le parole tue al teatro Manzoni in merito a Monti e ai suoi rapporti con le banche d'affari. Sul discorso dell'accanimento giudiziario su Berlusconi dopo l'accanimento,cioè che scandivano i manifestanti davanti al Quirinale "galera" "galera" non mi sembrano un buon presagio.