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CONSULTAZIONI/ 1. Qui Pdl, Sisto: sì a Monti, ma vogliamo una garanzia

Angelino Alfano, Segretario del Pdl (Foto Imageconomica) Angelino Alfano, Segretario del Pdl (Foto Imageconomica)

Una volta terminata questa esperienza, i tecnici dovranno tornare a fare i tecnici lasciando il  “comando” alla politica. Noi daremo il nostro appoggio pieno in Parlamento nell’interesse del Paese, affinché gli impegni con l’Europa siano realizzati e la posizione dell’Italia sui mercati torni alla normalità.

 

Pdl e Pd riusciranno a collaborare in modo che queste riforme possano essere approvate dal Parlamento?

 

Noi ci impegneremo affinché questo avvenga. Certo, dall’altra parte sono partiti male. Il discorso che ha fatto ieri Franceschini è stato devastante e inopportuno. In un momento in cui si chiede la capacità di stare insieme per salvare il Paese, lui ha tuonato contro Berlusconi quasi che fosse il fantasma nero da espungere. Vorrei ricordare che Berlusconi si è dimesso per quanto avveniva sui mercati, non certo per meriti del Pd. Mi auguro che il Pd riprenda il senso della misura e collabori con noi per la realizzazione delle riforme che saranno necessarie per il bene del Paese.

 

Dopo le dimissioni, pensa che Berlusconi sparirà dalla scena politica?

 

Quello che è successo non ha un valore politico, ma un valore che deriva dalla necessità di adeguarsi ai mercati e sono convinto che questo potrebbe essere un momento importante per il Pdl: in questa pausa della politica potrebbe ritrovare capacità di un’organizzazione, magari con qualche aggiustamento. E in questo credo che il ruolo del Presidente Berlusconi sarà importante. Non credo che il Pdl possa fare a meno di lui: magari non sarà più il protagonista in prima linea ma un punto di riferimento fondamentale. Questa, però, è una scelta che dovrà essere assunta solo dopo che sarà finita questa pausa della politica.

 

Pensa che vista la situazione il bipolarismo sia giunto al capolinea?

 

Sarei molto cauto nel dirlo. Il bipolarismo è certamente in difficoltà, ma penso che ancora oggi sia l’unica possibilità per dare un governo stabile al Paese. Come Pdl dobbiamo raccogliere qualche coccio e ripresentarci capaci di rappresentare attivamente la maggioranza. Mi auguro che il Pd possa evitare rottamazioni interne: un Pd rafforzato sarebbe indubbiamente un vantaggio per il bipolarismo. 

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