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CONSULTAZIONI/ 1. Lupi: Monti, il premier di Sarkozy e dei mercati

Pubblicazione:domenica 13 novembre 2011 - Ultimo aggiornamento:domenica 13 novembre 2011, 17.50

Silvio Berlusconi (Foto: ANSA) Silvio Berlusconi (Foto: ANSA)


Il tempo ci aiuterà a comprendere dove abbiamo sbagliato, quali responsabilità ci sono. Ma, ripeto, che occorrerà riflettere sull'intero contesto. Come è possibile che l'insieme dei cosiddetti “poteri forti” si coalizzino contro Berlusconi? Ma con quale criterio i mercati riescono dire che Berlusconi non è affidabile e invece Monti è affidabile? Su questi argomenti credo che debba esserci un terreno di riflessione comune sia alla maggioranza che all'opposizione. E penso che questo problema se lo debbano porre anche al di fuori dell'Italia. In Francia lo spread sta già saltando, le banche francesi sono in difficoltà. 
Vediamo che cosa farà Sarkozy se per caso la speculazione cambia obiettivo. Anche Angela Merkel alla fine dovrebbe farci un pensiero. Il problema che ci deve porre è perché c'è questo strapotere della finanza, che non guarda all'economia reale e nello stesso tempo c'è questa debolezza della politica.

Ormai c'è chi parla apertamente di “tramonto del berlusconismo”, lei che ne pensa onorevole Lupi?

A me non piacciono gli “ismi”, mi ricordano l'ideologia, gli ideologismi. Non mi piaceva quando si parlava di “berlusconismo”. Silvio Berlusconi è una persona, viva e vegeta. Credo che in questo momento, con la nomina di Angelino Alfano (41 anni) a segretario, abbia fatto diventare il Pdl un vero partito. Mi interessano le persone e come affrontano la realtà, non gli “ismi”. Esiste un progetto per questo partito. Devo anche aggiungere che non mi piacciono affatto i “coccodrilli” che leggo in giro. I “coccodrilli” si scrivono quando uno è morto.

C'è chi dice che questo “tramonto” si confonda con il “tramonto” della cosiddetta “seconda repubblica.

O forse nella trasformazione in “terza repubblica”. Poi tutti potranno giudicare quale sia stata la migliore.

(Gianluigi Da Rold)



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COMMENTI
14/11/2011 - Eravamo una forte maggioranza (Goggi Ezio)

Una questione interessante non toccata dall'intervista credo sia non tanto il come mai il governo Berlusconi sia caduto (ormai i numeri alla camera non c'erano più), ma piuttosto come mai un governo partito con una maggioranza schiacciante sia arrivato a questo punto.

 
14/11/2011 - E’ QUESTA L’EUROPA DEI POPOLI E DELLE CULTURE ? (Achille Cilea)

“L’Europa dei popoli e delle culture”,immaginata dal Beato Giovanni paolo II e che diede il titolo al Meeting 81 sembra essere diventata una scommessa nominale,il preambolo di un ideale protocollo,il rifugio di retori sognatori. Le vicende di questi giorni :dall’ intromissione di organismi europei (non eletti e ad altro destinati) negli affari interni italiani,alla inedita e repentina approvazione della legge di stabilità (cosa mai successa),la dicono lunga sul peso che i popoli (e le Istituzioni in cui sono rappresentati) hanno nel determinare le vicende politiche (e non) che li riguardano. Il protagonismo dei governi di Francia e Germania di questi giorni sembra proprio il secondo tempo del protagonismo di Francia ed Inghilterra nella crisi libica: una vendetta nei confronti dell’Italia “stracciona” che si è permessa di giocare alla pari in quella vicenda. A vent’anni dalla firma del trattato di Maastricht è’ l’Europa dei mercanti e dei diritti declamati che oggi mostra il suo volto e la scelta di eliminare ogni riferimento alle radici cristiane non è stata una scelta fatta a caso:rende meno gravosa l’indifferenza e più facile l’esercizio degli affari propri. Achille Cilea

 
13/11/2011 - Debito e democrazia (Andrea Trombetta)

In Italia, se fallisci, perdi i diritti civili e vai in galera. Non si può indebitarsi all'infinito!!! Questo vale anche per lo Stato: 1.900 miliardi di euro sono una follia per l'Italia, che non riesce ad invertire la tendenza. Non si può essere indipendenti quando si è così dipendenti dai soldi altrui. Questa è una questione di realismo e ragionevolezza: far finta di non vedere e indignarsi con Francesi e Tedeschi è mancanza di senso della realtà! La democrazia si fa con i sacrifici e non con i soldi degli altri. BASTA CON QUESTO DEBITO IRRAGIONEVOLE!!

 
13/11/2011 - ecco chi detta legge. (Alberto Pennati)

Alfano ha incontrato il commissario europeo Herman Van Rompuy. Quest'ultimo ha affermato che per l'Italia «Non esiste alcuna possibilità di elezioni» ed ha aggiunto "Il vostro tempo è fino a lunedì. All’apertura dei mercati se non avete risolto con Monti, ci sono grandi banche internazionali pronte ad offrire quantità impressionanti di titoli di Stato italiani. Sembra che lo faccia la China investment banking, la Goldman Sachs e altri… Gli spread schizzerebbero e l’Italia si avvierebbe alla situazione greca". Ringrazio il presidente Napolitano, artefice della nomina di Monti a senatore a vita, a presidente del consiglio (con un altro che era ancora in carica) tanto impegnato con la buffonata delle consultazioni per salvare la sua sedia, profumatamente remunerata dal popolo italiano.

 
13/11/2011 - Persone (Diego Perna)

E' ovvio che i ns problemi complessivi non si risolveranno facilmente ne' con questo Governo tecnico ne' con altri. Certo qualcosa si doveva pur fare, vedere crollare tutto e non fare nulla sarebbe stato suicidarsi. Avrò un po' di nostalgia di Tremonti non sbagliava quando diceva che dopo un mostro c' e' n' e' un altro. Oggi abbiamo forse ucciso il ns, ma domani quale verra' ? Comunque cambiare fa bene se la squadra non vince , come dice Lupi le persone sono importanti, non gli ismi, e persone che vivono sulla pelle la crisi sono tante, ognuno e' una storia, anche se i vari ministri di persone vedono solo il Cav. buona giornata.

 
13/11/2011 - umori volubili (francesco scifo)

E' morto il Re viva il Re. Speriamo che non sia un altro 25 luglio. Le feste che si vedono sui media hanno un'aria sinistra di deja vu. Auguri

 
13/11/2011 - Semplificazioni giornalistiche (Giuseppe Crippa)

Mi piacerebbe che il milione duecentomila iscritti di questi giorni al PdL venisse verificato da un ente esterno imparziale. Ovviamente lo stesso andrebbe richiesto a tutti i partiti ed ai sindacati, per certificarne in modo corretto il peso numerico, spesso millantato. Se poi davvero tutti gli iscritti PdL avessero richiesto le elezioni anticipate ed un gruppo ristrettissimo di politici di professione avesse interpretato a nome loro quale fosse il bene superiore, ci sarebbe di che riflettere ulteriormente... Per fortuna sappiamo tutti che le interviste contengono sempre una certa dose di semplificazione.