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Politica

GOVERNO MONTI/ Polito: è la parola fine a Pd e Pdl (e alla guerra civile)

Caos a Roma durante le manifestazioni dello scorso ottobre (Ansa)Caos a Roma durante le manifestazioni dello scorso ottobre (Ansa)


Se non dovesse riuscire a evitare il conflitto con i sindacati e le professioni i partiti ritroverebbero subito la forza per imporre i loro giochi e mettergli i bastoni fra le ruote.

La transizione che si apre oggi, ad ogni modo, non potrà lascerà immutati i due schieramenti.

Direi di no. Anche se entriamo in un terreno ignoto e inesplorato, ho la netta sensazione che il sistema politico sia destinato a mutare profondamente. Questa esperienza non potrà non approfondire un solco, ad esempio,  tra Pdl e Lega Nord. Chiusa la parentesi Monti, infatti, non si potrà far finta di nulla ricominciando da dove ci si era lasciati. Soprattutto se alla guida del centrodestra non ci sarà più né Berlusconi (che per il Carroccio comunque è sempre stato un criptoleghista) né Tremonti (per i padani un leghista tout court).

La stessa cosa riguarda il centrosinistra?

Senz’altro. Il Partito Democratico è destinato allo scontro con la sinistra radicale e, forse, anche con Di Pietro. Se sosterrà Mario Monti, infatti, con ogni probabilità avrà contro la Cgil.
Entrambi i fenomeni, ad ogni modo, portano a una sola conseguenza: il taglio delle ali estreme potrebbe dar vita infatti alla ricomposizione in senso europeo del sistema politico italiano. Un bipolarismo nuovo, insomma, non più giocato su chi è in grado di raggruppare il maggior numero di consensi, ma su chi è più credibile al centro e sa mettere al primo posto il bene del Paese.

Se la transizione andasse per il verso giusto potrebbe regalarci quindi un bipolarismo mite?

La speranza è questa, anche perché la guerra civile strisciante di questi anni ha fallito. Da oggi è in incubazione un fenomeno nuovo. E in un anno e mezzo molte cose possono cambiare…

(Carlo Melato)

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COMMENTI
16/11/2011 - Un governo poivuto dal ... Quirinale (Giampietro Ferrario)

Premesso che finirà come boccalarga Bocchino ha avuto l'imp(r)udenza di anticipare, mi sorprende che Polito pensi che CGIL e PD siano destinati ad entrare in rotta di collisione. La realtà, e gli ultimi decenni lo insegnano e l'aveva argutamente detto l'Avvocato, è che certe dolorose riforme le può fare solo la sinistra. L'unica capace di dimostrare ai lavoratori, che non scenderanno in piazza, che i sacrifici vanno fatti ... Se poi ci aggiungiamo il consenso tecnocratico che spuò appoggiarsi ai media più potenti (che per la cronaca non sono gli Emili Fedi), il cerchio si chiude. Speriamo almeno che il Sig. Spread apprezzi.

 
16/11/2011 - Primavere arabe...e inverni sudeuropei ! (Mariano Belli)

"Un bipolarismo nuovo, insomma, non più giocato su chi è in grado di raggruppare il maggior numero di consensi, ma su chi è più credibile al centro e sa mettere al primo posto il bene del Paese." Ma certo, c'è proprio bisogno di questi filantropi di centristi che sono disposti pure ad immolarsi pur di fare il bene del popolo ingrato e testardo, e che si ostina a non voler essere consenziente....forse perchè proprio non vuole cedere i privilegi di cui ha goduto in tutti questi anni.... E' un incubo, spero di svegliarmi presto!

 
16/11/2011 - Commento sinteticissimo (Giuseppe Crippa)

Fine a Pd, PdL e alla guerra civile? SPERIAMO!