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Politica

SCENARIO/ 2. Sardo (Unità): Monti-Berlusconi, un pericoloso gioco di "fiducie"

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Da un lato, sul fronte interno, il governo dovrà fondare la sua azione su due cardini: l’equità e la coesione sociale. Combattendo l’evasione fiscale, introducendo la patrimoniale o valorizzando i corpi intermedi e le parti sociali, coinvolgendo nelle decisioni non solo i sindacati e Confindustria, ma anche, ad esempio, la cooperazione, le pmi, gli artigiani, i professionisti, il mondo del non profit e il terzo settore. Dall’altro, sul fronte esterno, è ormai evidente a tutti che finché l’Europa non sarà economicamente coesa e finché la Bce non fungerà da prestatore di ultima istanza, come la Federal reserve, per coprire il debito dei singoli stati, i problemi non potranno mai essere risolti alla radice. Se si agirà su tutti e due i fronti, lo spread, in futuro, potrebbe anche arrivare intorno allo zero.

 

Che contributo potrebbe dare il neo-premier al dibattito europeo?

 

Enorme. Del resto, è il padre della Competition Law europea, ed è tenuto in grande considerazione dalle istituzioni dell'Unione. 

Nell’immediato, tornando allo spread, cosa accadrà?

 

Credo che ci sarà un abbassamento abbastanza rapido perché, anche grazie al discorso di ieri, si sta già insediando un clima di fiducia generale. Sono convinto, del resto, che il governo goda di un giudizio  favorevole, e che abbia instillato un sentimento positivo anche nell’ opinione pubblica.

(Paolo Nessi)

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