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SCENARIO/ Violante: Caro Veltroni, adesso conta solo il sostegno a Monti

Luciano Violante (Imagoeconomica) Luciano Violante (Imagoeconomica)

Non siamo stati noi, non è stato il Partito democratico a schematizzare la vita politica italiana riducendola a uno scontro tra berlusconismo e antiberlusconismo. Abbiamo invece criticato i governi Berlusconi, come nostro dovere,  per quello che hanno fatto e anche per quello che non hanno fatto.
Walter Veltroni è uno dei più autorevoli leader del Pd, contribuisce al dibattito politico con le sue idee e le sue posizioni. Ma oggi la priorità è il sostegno, aperto e disinteressato, al governo Monti. Successivamente ci occuperemo dei progetti per il futuro.

Mi scusi se insisto onorevole Violante: che cosa può provocare questa posizione di Veltroni all'interno del Pd?

Mi ripeto: è prioritario  sostenere il governo Monti. Non credo che il Pd, per il rispetto che deve avere per i problemi dell'intera nazione, possa permettersi di anteporre questioni interne di partito alle grandi questioni nazionali.

Un'ultima domanda onorevole Violante: non è che Veltroni voglia fare una sorta di opa sul Pd, escludendo certe alleanze, perchè non si arrivi alle primarie prima del voto?

Violante risponde prima sorridendo: “Ma perché queste domande non le fate direttamente a Veltroni?”. Poi in tono sereno: “Il Pd, tutti noi, sappiamo quello che vogliamo e dobbiamo fare in questo momento. Arriverà anche il momento di definire le linee fondamentali di un nostro programma di governo e su queste linee, con  le correzioni che di renderanno necessarie,  costruiremo le alleanze elettorali. Manca più di un anno. Molto dipenderà dalla situazione economica che avremo e  dalla legge elettorale con la quale si voterà. Ogni cosa va fatta al tempo giusto, anche per non danneggiare il governo Monti”.

(Gianluigi Da Rold)

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