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IL PALAZZO/ Mannino: stavolta Berlusconi non ha i numeri

Pubblicazione:sabato 5 novembre 2011 - Ultimo aggiornamento:sabato 5 novembre 2011, 8.22

Il voto di fiducia alla Camera dei Deputati (Imagoeconomica) Il voto di fiducia alla Camera dei Deputati (Imagoeconomica)

Il premier sta giocando a differire il tempo, ma non ha capito che questo non è nelle sue mani. Prenda atto che questa è la sua stagione conclusiva. Il suo titolo a essere leader di governo si è esaurito, com’è nella natura delle cose. D’altra parte è già durato oltre misura, più di Giolitti che ci lasciò in eredità il Fascismo.
Forse non sa che le elezioni le vincerà comunque il Pd. O forse ha un’altra tentazione.

Quale?

Fare un suo partito, di fedelissimi, riducendo al minimo tutte quelle componenti che hanno contribuito a creare Forza Italia e il Popolo della Libertà. In questa ipotesi ci sarà spazio soltanto per il suo “cerchio magico”, non solo in senso politico...

(Carlo Melato)



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COMMENTI
05/11/2011 - Mannino figliol prodigo? (Giuseppe Crippa)

Trovo molto interessante la precisazione dell'on. Mannino sulle ragioni per le quali votò la fiducia l'anno scorso anche se avrei preferito non fosse uscito dell'UdC ma avesse lavorato al suo interno per conquistare tutto il partito all'idea dell'importanza di un dialogo con il Pdl nella prospettiva del Partito Popolare Europeo in Italia. Sarebbe bello adesso vedere un suo ritorno a Canossa, e mi auguro che la direzione UdC abbia uno spirito da «Padre Misericordioso»... Quanto all'intuizione che Berlusconi possa fondare un suo partito di «fans» (posso usare, ma non vorrei offendere nessuno, il termine italiano di «fanatici»?) mi auguro solo che questo partito non faccia alcun riferimento al Partito Popolare Europeo.