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SCENARIO/ 2. E ora Bossi scommette sulla morte dell'Euro per salvare la Lega

Pubblicazione:lunedì 12 dicembre 2011

Umberto Bossi (Imagoeconomica) Umberto Bossi (Imagoeconomica)

In realtà, anche la mossa di ridare vita a un Parlamento padano posto in letargo dal 2007 non ha convinto una parte dei leghisti, che avrebbe semmai preferito un confronto con gli imprenditori e le parti sociali. Ed è significativo il fatto che poco meno di metà dell’elettorato leghista consideri affidabile Monti, malgrado Bossi & soci sparino su di lui a palle incatenate, con l’aiuto del megafono della “Padania”: quotidiano peraltro esangue, che non viene comprato neppure dai dirigenti, e alle prese con lo spettro di tagli e licenziamenti tale da indurre i suoi redattori al ritiro delle firme.

In definitiva, l’odierno atteggiamento della Lega sembra più che altro una sorta di catenaccio calcistico di vecchio stampo: tutti in difesa, e quando arriva la palla calci lunghi a spedirla il più lontano possibile, in attesa di vedere come gira la partita. Scelta magari destinata a pagare nei tempi brevi, ma che lascia irrisolta la questione settentrionale posta con forza ormai da decenni dalla società del nord: la stessa che ha visto mal riposta, in questi anni, la fiducia accordata alla Lega di governo; e alla quale poco importa di una Lega tornata a quella di lotta.



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COMMENTI
13/12/2011 - attenzione al fiuto di Bossi (Emilio Colombo)

Mai votato Lega ma riconosco che Bossi ha sempre fiutato piuttosto bene gli umori della sua base e ha sempre avuto presa su chi lavora e produce al Nord. I detrattori interni non gli rimproverano i contenuti o gli slogan ma il familismo e l'accentramento e anche per lui arriverà il momento di lasciare la mano. Ma problemi economici dell'Italia produttiva e la questione settentrionale ben dettagliati nel libro di Ricolfi "il sacco del Nord" sono sempre lì davanti a tutti. Siamo sicuri che l'ennesima manovrona intaccherà o inizierà a risolverli? o saremo daccapo tra qualche mese? a chi si rivolgeranno gli ex leghisti, magari imprenditori che fanno subforniture ai tedeschi quando non ci sarà più la Lega? a qualcuno che li munge da Roma o magari alla CDU/CSU che li tassa da Berlino? temo tornerà di gran moda Chiasso/Lugano

 
12/12/2011 - pensiero (francesco taddei)

la Lega non ha solo proposto il tema (con valide ragioni) dell'equa redistribuzione della ricchezza prodotta in italia, ma ha anche creato un "leghismo culturale" fra la gente, che sempre più cozza con un'identità nazionale e il centrodestra sembra non accorgersene.