BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MANOVRA/ 2. Lupi: limitati i danni per la famiglia, ora tocca alla scuola

Pubblicazione:giovedì 15 dicembre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 15 dicembre 2011, 9.53

Maurizio Lupi (Imagoeconomica) Maurizio Lupi (Imagoeconomica)

Innanzitutto, nei prossimi giorni incontrerò il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, e gli chiederò che venga posta la sua firma sul decreto attuativo che Mariastella Gelmini aveva predisposto sul tema della formazione dei giovani insegnanti. Il governo su questo e sui prossimi argomenti in discussione dovrà continuare a confrontarsi perché non avrà nessun voto a scatola chiusa.

Da ultimo un chiarimento. Le ultime dichiarazioni di Umberto Bossi devono lasciare intendere che tra Lega Nord e Popolo della Libertà l’alleanza è definitivamente conclusa?

Io continuo a ritenerla un’alleanza fondamentale che in questo momento è soltanto sospesa a livello nazionale. È nostra responsabilità e dovere, a questo punto, ricostruirla a partire da fondamenta solide.
È questa la nostra strada. Non ci divide, infatti, il giudizio su ciò che è accaduto, ma un’impostazione politica diversa. Per noi l’Italia è un valore da anteporre al legittimo interesse particolare. Per la Lega prevale invece l’aspetto identitario e territoriale. Non bisogna comunque demordere, l’obiettivo resta quello di costruire un’alleanza ancora più forte di quella del passato.

(Carlo Melato)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
15/12/2011 - commento relativo ISEE (Marcello Gasperi)

Per quanto riguarda il calcolo dell'ISEE, almeno per quanto riguarda agevolazioni universitarie, già vien tenuto conto del nucleo famigliare e anch edel patrimonio: ISEEU. Quindi nulla di nuovo è successo.

 
15/12/2011 - Pensieri, non tanto improvvisi (Daniele Scrignaro)

1. Se “non servivano certo degli scienziati per capire che si può fare cassa tassando la prima casa agli italiani” perché i difensori in tv del bene comune hanno lasciato che il Paese andasse quasi in fallimento (prima di chiamare i tecnici a fare il lavoro sporco)? – 2. “l’Imu, la nuova Ici”: vogliamo cominciare a dire che l’Imu accorpa l’Irpef sulle rendite da immobili (che non si pagherà più)? – 3. E’ equo che una famiglia con grande reddito e qualche figlio abbia maggiore detrazione per la prima casa di due anziani con pensioni basse? Vedremo se i politici per il bene comune spingeranno i sindaci che si sono stracciati le vesti per l’Imu sulla prima casa a usufruire della facoltà di aumentare la detrazione fino all’intero ammontare dell’imposta (art. 13 della relazione allegata al decreto). – 4. “La situazione in cui versa il Paese ci ha imposto e ci impone di far prevalere sui legittimi interessi del proprio partito, del proprio elettore o del proprio ragionamento, il bene comune”: è per questo che fin che si è potuto il bene comune è stato sacrificato ad altro, portandoci fino a questo punto? – 5. Il “decreto attuativo che Mariastella Gelmini aveva predisposto sul tema della formazione dei giovani insegnanti” obbligata da Appellogiovani. – 6. Anche i fondi del 5permille sono stati dirottati (in parte) su altre voci di spesa per il bene comune? – 7. Sempre per quello si è stati zitti sui tagli alle paritarie fino a che non si sono mossi gli utenti?

 
15/12/2011 - Fatta la legge, fatto l'inganno. (claudia mazzola)

Non diamo le colpe solo al governo Monti, perchè chiunque sosterrà questa manovra, seppure miseramente corretta, non è stato altro che capace di aumentare le tasse e la gente in giro è tutta preoccupata e sconsolata.

 
15/12/2011 - giovani famiglie (Mirella Pontello)

sinceramente non mi pare che, se si fanno le proporzioni tra i diversi interventi, il fattore famiglia sia stato realmente considerato e che ci sia da gioire per questi modeste variazioni alla manovra!!! in particolare mi sembra che non si abbia nessuna attenzione per le famiglie dei più giovani. Sono docente in università da oltre 35 anni e quindi sono a contatto con le problematiche del mondo giovanile. Quella minoranza di giovani che decide, assumendosene tutti i rischi, di fondare una famiglia "tradizionale", sposandosi e desiderando avere figli, si trova molto meno tutelata dei pensionati! Credo che una persona con una pensione di 1400 €/mese, molto probabilmente proprietaria della casa in cui vive, - e si dovrebbe anche considerare che il costo della vita non è uguale in qualsiasi città/località del Paese! - sia molto meno in difficoltà di un giovane sposo che ha un contratto a progetto a meno di 1000 € al mese, senza garanzie per il futuro, senza la tredicesima mensilità e quasi sempre senza essere padrone della casa in cui vive, avendo quindi un affitto o un mutuo da pagare. I mass media e i sindacati continuano a difendere i soliti tutelati, mentre nessuno difende veramente i giovani (quanta retorica in proposito!), salvo applaudirli quando fanno gli indignati: ma anche in questo modo non si costruisce relamente nulla!!!

 
15/12/2011 - Isee e fattore famiglia (Augusto Piergallini)

L'On. Lupi dichiara che a seguito della manovra dell'attuale Governo la composizione della famiglia entrerà nella determinazione dell'indicatore ISEE. Ciò non é corretto; l'ISEE tiene già conto dei carichi familiari attraverso l'applicazione di una scala di equivalenza. Chiunque lo abbia richiesto, per esempio, ai fini delle tasse universitarie può agevolmente verificare.

 
15/12/2011 - Troppe cose che non capisco (Battista Tamponi)

Purtroppo è un pò di tempo che non condivido quanto dicono anche politici apprezzati come l'on. Lupi. Innanzitutto esultare per una detrazione di 50 euro a figlio mi pare davvero ridicolo. Due rifornimenti di benzina e i 50 euro li abbiamo consumati con l'aumento delle accise. Sarebbe meglio tacere e non considerarlo un successo. L'altra cosa che non capisco è quando si parla della situazione del paese. Tutti ormai si allineano con Monti: senza questa manovra siamo al fallimento, non paghiamo le pensioni nè gli stipendi ecc. Ecco. se questo è vero perchè non si è dato l'allarme nei tre anni precedenti? Perchè Berlusconi ha continuato a dire che la crisi non ci avrebbe toccato? perchè non si sono proposti provvedienti prima? Se non si è d'accordo sull'ICI sulla prima casa dove avrebbero trovato 3 - 5 miliardi? Dovrebbero dirlo. Perchè non si fanno le liberallizzazioni? perchè per fare una società SRL bisogna andare dal notaio, spendere oltre 2000 euro e girare per alcuni giorni per i vari documenti? Insomma troppe cose che non si capiscono francamente e mi spiace per l'on. Lupi che stimo.