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MANOVRA/ Meloni (Pdl): Monti si è dimenticato dei giovani e delle donne

Pubblicazione:giovedì 15 dicembre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 15 dicembre 2011, 19.50

Giorgia Meloni Giorgia Meloni

A poche ore dal voto di fiducia sulla manovra finanziaria del governo Monti rimangono sul tappeto alcuni temi importanti. Nonostante infatti i numerosi emendamenti proposti dalle forze politiche e inseriti in manovra, temi legati fra di loro come giovani e famiglia sono apparsi trascurati ai più. Secondo l'ex ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, a questa manovra manca completamente l'aspetto che riguarda lo sviluppo del mondo del lavoro. Un tema che per forza di cose è legato ai giovani. Così, come ha detto nel corso di una conversazione con IlSussidiario.net, trascurato è anche il discorso relativo alla natalità: "Dispiace che l'esecutivo non abbia fatto passare un nostro provvedimento sulla riduzione dell'Iva sui prodotti di prima infanzia". Secondo la Meloni, "avrebbe dato un segnale di attenzione verso quel grande problema che è la criticità data dal fatto che i figli oggi sono considerati un bene di lusso".

Onorevole Meloni, cosa sta facendo il suo partito sul tema giovani e famiglie in questa fase della vita politica?

Ci sono una serie di norme che noi abbiamo contribuito a correggere, durante il lavoro parlamentare. Un lavoro che a differenza di quanto sostiene qualche forza politica, è molto attivo. Il ruolo dei partiti in questa fase non può essere un restare lì e schiacciare un bottone per votare dei provvedimenti che calano dall'alto perché la politica ha ancora molte cose da dire.
Se ci sono stati adeguamenti in tema di equità e di sostegno alle famiglie quei provvedimenti si devono soprattutto al lavoro fatto in Parlamento.

Ci faccia qualche esempio.

Penso al tema dell'Imu con la detrazione dei figli dall'imposta sulla prima casa. Penso al fatto che è stata alzata la soglia sopra la quale non si può applicare l'indicizzazione delle pensioni e di contro è stato messo un contributo di solidarietà significativo sulle pensioni d'oro, che curiosamente non erano state toccate dal governo cosiddetto dell'equità.

C'è invece un tema, un punto, di quelli proposti dal governo che apprezzate senza bisogno di nuovi interventi?

Credo ci sia un provvedimento sicuramente interessante da sostenere, quello cioè che riguarda l'Irap la possibilità di sostenere chi assume giovani e donne perché questo può aiutare nei confronti delle giovani generazioni. Ma sicuramente nella manovra del governo manca del tutto l'aspetto che riguarda lo sviluppo.

Quali sono i punti in questo senso che il governo dovrebbe invece affrontare?

Lo stesso Monti ha dichiarato che questa parte di interventi sarà figlia della fase due del governo, ma sicuramente va affrontato tutto il problema del mercato del lavoro. Finora provvedimenti diretti non ne abbiamo visti. Penso alla questione pensionistica: abbiamo senz'altro bisogno di riequilibrare i diritti fra generazioni diverse, ma lo abbiamo anche davanti alla sfida di investire le risorse che si risparmiano in politiche attive che possano arrivare alle giovani generazioni.

Giovani generazioni che sembra siano state trascurate.


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COMMENTI
16/12/2011 - Chi ci salva dalla manovra Monti? (claudia mazzola)

Ha ragione la Meloni, queste tasse in aumento, diminuiranno la crescita del paese. Prima almeno si potevano tirare su le maniche, ora ci spogliano anche della camicia. Grazie a Dio i bambini nascono lo stesso nudi.