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Politica

SCENARIO/ 1. La tenuta di Monti? Appesa alla "seconda parte" della manovra

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Non mi pare che si possa parlare di sgretolamento. Io vedo in questo voto, meno plebiscitario del precedente, il segno che qualcuno comincia ad avere paura. E' un segnale che viene dai partiti.

In effetti, il Governo sembra aver prodotto una doppia spaccatura all'interno degli schieramenti politici. Sul versante del centrodestra si aggrava la crisi nei rapporti tra Pdl e Lega Nord. E' sufficiente ascoltare le dichiarazioni di Roberto Maroni, che dice chiaramente che alle amministrative si potrebbe andare al voto separati. Ma sul versante del centrosinistra, si acuisce anche la differente opposizione dell'Italia dei valori rispetto al Pd. In aula, Dario Franceschini ha attaccato apertamente l'Idv.

Il problema reale è che questo Governo sta scomponendo le due maggioranze presenti in aula. O, forse, non le scompone neppure, ma mette in luce le loro contraddizioni, fa capire i loro contrasti, identifica e mette a nudo le differenze. C'è, tra gli analisti e gli osservatori di politica, chi tende a dire che questo governo rappresenti una sorta di parentesi, ma poi tutto ritornerà come prima. Io non credo che possa avvenire questo, che ci si trovi solamente di fronte a una sorta di parentesi. A mio avviso questo Governo con la sua azione, la sua presenza e quello che rappresenta oggi per l'opinione pubblica, apre uno scenario nuovo nella politica italiana. E' possibile, oserei dire probabile, che dopo il Governo di Monti la politica italiana è destinata a cambiare, di molto, anche rispetto ai partiti attuali e ai suoi protagonisti.

L'impressione è che gli attuali partiti prendano questo Governo come una sorta di “paravento” in un momento difficile, pensando alle prossime scadenze elettorali. Dalle dichiarazioni che si sentono, da Silvio Berlusconi a Pierluigi Bersani, sembra che stiano già pensando al dopo. E oggi con un po' di anticipo rispetto alle dichiarazioni di quindici giorni fa. La domanda che le faccio a questo punto è: il Governo reggerà sino alla fine della legislatura?

Dipenderà innanzitutto da Mario Monti e dal suo Governo. Dipende da quello che farà e riuscirà a realizzare. E' evidente che la manovra è stata pesante e peserà sugli italiani. Manca quella che tutti chiamano “seconda parte” della manovra, una seconda fase che riguarda come creare le condizioni per una ripresa, per una crescita. C'è anche da registrare questo stop, questa mancata soluzione sulle privatizzazioni. Le difficoltà ci sono. Ma se Monti riesca a realizzare questa seconda parte della manovra, a mio avviso il Governo termina la legislatura. Altrimenti il Governo può cadere, soprattutto se la situazione economica internazionale, generale, peggiorasse e si dovesse ricorrere ancora a un'altra manovra di rigore. Ma lo scenario dipende dal contesto economico e finanziario complessivo e da Mario Monti. I partiti delle due maggioranze, al momento, sollevano alcuni appunti, ma la fiducia la danno. Perché conviene a loro che vada così.

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