BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

APPELLO/ Violante: caro Alfano, ricostruiamo insieme

Pubblicazione:

Luciano Violante (Imagoeconomica)  Luciano Violante (Imagoeconomica)

Il patto a sostegno di questo governo è solido. Noi terremo fede al nostro impegno fino al 2013 e spero che anche il Pdl e il Terzo Polo facciano altrettanto. Per questo motivo è naturale che il tavolo tra i tre leader rimanga aperto. È un’eredità dannosa del berlusconismo, infatti, pensare che sia un imbroglio parlarsi alla luce del sole. Oggi poi non siamo nemmeno avversari, abbiamo alle spalle un passato pesante di rapporti burrascosi, ma sosteniamo lo stesso governo. 

Il Pd quindi non ha più alcuna riserva sul segretario del Pdl, Angelino Alfano?

Personalmente ho sempre avuto un giudizio positivo su Alfano, da quando fu nominato ministro della Giustizia. Credo che oggi stia esercitando in modo molto serio e apprezzabile la sua funzione, nonostante l’evidente difficoltà data dal fatto che l’ex presidente del Consiglio è ancora il dominus del partito.

Riguardo al nodo della legge elettorale, non manca molto alla decisione della corte Costituzionale sull’ammissibilità dei referendum. E dal Terzo Polo stanno arrivando proposte sulla scia del modello tedesco che una parte del Pd potrebbe gradire.

Condivido le parole dell’On. Cicchitto: prima di scegliere il modello riduciamo il numero dei parlamentari e superiamo il bicameralismo paritario. La legge elettorale non può prescindere da questi argomenti.
Se, ad esempio, come auspico, dovesse nascere un Senato federale che non ha il potere di dare e togliere la fiducia è chiaro che potrebbe essere eletto con un proporzionale puro. E se, invece, la Camera avesse questo potere occorrerebbe una legge che favorisca, ma non imponga, la costruzione delle coalizioni all’interno dell’urna, tutelando allo stesso tempo la stabilità degli esecutivi.

Ha in mente quindi un proporzionale che non affossi il bipolarismo?


Sì, ci sono forme di proporzionale corretto che offrono queste garanzie. Occorrerebbe comunque anche una riforma dei regolamenti che comprenda il voto a data fissa dei provvedimenti del governo, la parificazione del trattamento degli emendamenti tra Camera e Senato e la discussione entro novanta giorni dei progetti di legge di iniziativa popolare.

Ma secondo lei, chiusa questa fase, che sistema politico ci ritroveremo?  



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
20/12/2011 - oggi l'equità è il quoziente familiare (Achille Cilea)

Mi permetto di esprimere consenso per alcune affermazioni che tuttavia resterebbero formali senza la definizione di un obiettivo comune per le forze che appoggiano il Governo. Si ! Oggi abbiamo bisogno di una fase in cui costruire valori comuni tra le diverse parti politiche , ….. bisogna costruire procedure di consenso e poi applicare …………………una vecchia e buona regola: pensiamo a fare bene ciò che dobbiamo fare oggi. Nell’elenco di queste cose da fare oggi al primo posto va inserita l’applicazione del “quoziente familiare” come criterio della tassazione dei redditi,proprio per introdurre gli elementi di equità che le famiglie italiane attendono. 20 dic 2011 Achille Cilea (cileaachille@alice.it)

 
20/12/2011 - IL GRUPPO DAVIGNON (francesco scifo)

Perchè tutti hanno paura dell’art. 46 della Costituzione? Il Presidente Sen. Prof. Monti in data 13 maggio 1997 era Commissario Europeo ed insieme a Mr Padraig Flynn (Industrial Relations, Employment and Social Affairs) ed hanno pubblicamente approvato il rapporto del Gruppo Davignon che prevedeva il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione delle aziende. Vogliamo fare sapere ai lettori che adesso si vuole riformare il mercato del lavoro senza passare per l’attuazione del rapporto Davignon e dell’art. 46 della Costituzione, ovvero che questo Governo ancora non ha proposto ciò che l’Europa chiede dal 1997. Perché i sindacati non reclamano pubblicamente l'attuazione di questa norma costituzionale invece di fare sterili contrapposizioni senza proposte concrete. Questa è una proposta concreta.