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IMMIGRATI/ Ius soli: Pd, Udc e Fli vogliono la legge entro giugno

Per il Pd, insieme a Udc e Fli è necessario arrivare entro tempi brevi all'approvazione che conceda lo ius soli ai figli degli immigrati nati in Italia. Follia giuridica per Gasparri del Pdl

Foto ImagoEconomica Foto ImagoEconomica

Una legge che garantisca il cosiddetto "ius soli". La chiedono ad alta voce Pd, Udc e Fli, tramite un tavolo di lavoro comune che porti all'approvazione della legge entro il mese di giugno del prossimo anno. Si torna dunque all'argomento - e alle relative polemiche - sollevate poco tempo fa quando il presidente della Repubblica Napolitano aveva chiesto a gran voce il diritto di cittadinanza per ogni figlio di immigrati nato in Italia. Richiesta che si era scontrata con l'opposizione di gran parte del Pdl e della Lega tutta, difensori dell'attuale "ius sanguinis" che regola l'acquisizione delle cittadinanze per i figli degli stranieri trasferitisi in Italia. Lo ius soli infatti dà diritto alla cittadinanza in un Paese se solo vi si è nati; lo ius sanguinis si regola con l'appartenenza fino alla maggiore età al nucleo familiare, quindi seguendo l'eventuale cittadinanza dei genitori fino all'acquisizione della maggiore età. Nel dettaglio a lanciare l'idea di un tavolo comune per arrivare presto alla legge è stata l'esponente del Pd Livia Turco che ne ha chiesto l'applicazione durante un incontro tenuto alla Camera dal tema "Figli d'Italia. Italiani che devono 'chiedere permesso''. Lo scopo è superare le attuali proposte di legge esistenti ma ferme da tempo in Parlamento. "Nessuna delle proposte di legge depositate possono costituire un punto di partenza per cambiare le cose. Scriviamo insieme un articolo ma facciamolo insieme, non c'è altra strada che costruire un tavolo comune" ha detto. Per l'esponente di Fli Benedetto della Vedova, invece, si tratterebbe di isolare un solo punto e su di esso lavorare visto che sarebbe impossibile affrontare l'argomento nella sua complessità. Infine il commento dell'Udc, tramite Roberto Rao, che dice di approfittare dell'attuale situazione politica di distensione per superare le barricate ideologiche e trovare un accordo: "Il tavolo non deve essere di questa o di quell'altra forza politica, deve essere aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo" ha detto. Per Sarubbi del Pd che ha già depositato una proposta di legge per uno ius soli "temperato", è necessario riuscire a parlarne anche con gli esponenti del Pdl. La concessione dello ius soli, per Touadi del Pd è un elemento di democrazia, necessario per dare un volto nuovo all'Italia. D'accordo su tutto si è detto il presidente della Camera Gianfranco Fini.