BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MANOVRA MONTI/ Fioroni (Pd): pensioni e tagli alla politica, si può fare di meglio

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Beppe Fioroni  Beppe Fioroni

Il terzo capitolo, sul quale agire ulteriormente, è quello dei costi della politica: «si è iniziato a tagliare sulle province. Si può osare ben di più, mettendo mano a quella infinità di enti non elettivi che non danno nulla al cittadino, ma spendono molto». Non è tutto: «è possibile, infine, tagliare in tutti quei settori in cui la politica dia da vivere a qualcuno. Penso ai finanziamenti ai partiti. Decurtandoli significativamente si otterrebbe un duplice effetto: le risorse accantonate potrebbero andare a vantaggio delle pensioni minime e dei giovani. E i funzionari di partito stipendiati dallo Stato, si troverebbero costretti a fare politica mantenendosi con la propria professione».



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
06/12/2011 - Non dimentichiamo l'equità (Achille Cilea)

Nei giorni scorsi il CENSIS aveva ricordato come il 64,7 % di italiani indica la famiglia come il pilastro della società e l’elemento che unifica gli italiani;aveva ricordato che “un paese più forte si costruisce riducendo le disuguaglianze economiche” ;aveva suggerito che “se sacrifici devono essere fatti,siano almeno distribuiti con equità” . Ricordiamo la roboante dichiarazione del Presidente Monti : “la manovra sarà impostata tenendo presenti i criteri di equità,crescita,rigore” ? Leggendo il contenuto della “manovra di governo” ,oggi si vede il rigore; domani forse ci sarà la crescita ,dell’equità sono scomparse le tracce. Che dire infatti della sterilizzazione dell’adeguamento (il cui diritto è già maturato) delle pensioni che in un anno costa 492€ ad un pensionato con meno di 20.000 €/anno e della scomparsa dell’incremento delle aliquote IRPEF dal 41% al 43% che per un reddito di 60.000 €/anno sarebbe costato solo 100 € in un anno ? (700 € per 90.000 e 1300 € per 120.000) - Spero proprio che nel dibattito parlamentare questa manovra iniqua sia corretta almeno con il riconoscere l’adeguamento del 2,6% a tutte le pensioni fino a tre volte il minimo,sterilizzando solo la parte eccedente tale soglia e coprendo il fabbisogno attingendo ai redditi più alti. dott. Achille Cilea (cileaachille@alice.it)